Sicurezza, “il PD è in confusione”

Lombatti

18/02/2010
h.16.40

In merito alle dichiarazioni odierne del segretario cittadino del PD, Lorenza Dodi, interviene il coordinamento cittadino di Parma del Popolo della Libertà.

Continua lo stato perenne di confusione del Partito Democratico, riguardo al tema della sicurezza, che attacca il governo e l’amministrazione comunale di Parma, in un disperato tentativo di racimolare qualche voto con fumose teorie, rassicurandoci, così, sulla bontà della strada intrapresa dal Sindaco Vignali e dalla sua Giunta.
L’eventuale arrivo in città dei militari, o comunque di nuovi rinforzi per le forze dell’ordine, non può che rendere soddisfatti i nostri concittadini, poiché, come si è già dimostrato in altre esperienze, una maggiore presenza sul territorio porta ad un maggiore controllo delle situazioni a rischio, cosa che può preoccupare solo la criminalità, non certo i parmigiani onesti che hanno più volte dimostrato la propria ammirazione per il lavoro, in patria e all’estero, delle nostre forze armate.
Proprio il Partito Democratico dovrebbe farsi un approfondito esame di coscienza nel valutare quali siano le proprie numerose responsabilità, nell’aver attuato, in anni di mal governo del paese, una politica delle porte spalancate che ha favorendo la clandestinità, ha rinfocolato le fila della criminalità.
La Carta di Parma, fortemente voluta dal nostro Sindaco, Pietro Vignali, ha già portato diversi benefici in materia di sicurezza, con le diverse ordinanze effettuate da questa amministrazione, le quali hanno già, di fatto, contribuito a migliorare, non di poco, alcune situazioni di criticità, consentendo alla polizia municipale di potere intervenire.
Invitiamo la Dodi, che la ritene un fallimento, non si capisce però su quali basi, a confrontarsi su questo argomento con i diversi sindaci del suo partito, che l’hanno sottoscritta e che oggi godono di strumenti in più per affrontare un tema sentito quale è la sicurezza mentre prima erano non avevano praticamente alcuna possibilità di
intervenire.

Massimiliano Bonu
coordinatore comunale di Parma
Popolo della Libertà

Claudio Mantovani
vice coordinatore comunale di Parma
Popolo della Libertà