Sondaggio IPR, il 61% dei parmigiani voterebbe Vignali

Carbognani
Lombatti

27/06/2009
h.14.30

Sondaggio-Studio di IPR, effettuato subito dopo le elezioni amministrative, per verificare se il candidato prevale ancora sulle appartenenze politiche: i casi di Alessandria, Parma, Savona e Venezia.

Un’indagine condotta subito dopo il voto amministrativo conferma l’ipotesi che alle elezioni provinciali e comunali il consenso è fortemente legato al profilo del candidato più che alla propria appartenenza politica.
Infatti il Sondaggio-Studio condotto dall’Istituto IPR ha analizzato il consenso ai sindaci in carica in 4 capoluoghi di provincia del Nord (Alessandria, Parma, Savona e Venezia) in cui alle elezioni provinciali è risultato vincente il candidato di una coalizione diversa rispetto a quella del sindaco in carica. Infatti ad Alessandria c’è un sindaco di centrodestra ed ha vinto un presidente di provincia di centrosinistra, a Venezia ed a Savona hanno prevalso alla presidenza della provincia i candidati di centrodestra mentre le città capoluogo sono governate da sindaci di centrosinistra, infine, a Parma, dove in Comune governa un sindaco civico appoggiato dal centrodestra, ha vinto un presidente di provincia di centrosinistra.
Ebbene, in ognuna di queste 4 città i sindaci, se si votasse oggi, sarebbero tutti riconfermati, nonostante il flop dei propri schieramenti alle elezioni provinciali. Il sondaggio-studio realizzato dall’Istituto IPR Marketing, diretto da Antonio Noto, è stato effettuato, attraverso interviste Cati, su un campione di 1.000 cittadini per ognuna delle 4 città, disaggregato per sesso, età ed area di residenza, in modo tale da essere rappresentativo dell’intera popolazione elettorale residente nel comune capoluogo.

Nella mini – graduatoria ottiene un risultato record Pietro Vignali (Parma, lista civica in coalizione con il Centrodestra) premiato con il 61% dei consensi; a seguire Massimo Cacciari (Venezia, Centrosinistra) e Piercarlo Fabbio (Alessandra, Centrodestra) rispettivamente con il 59 ed il 58%, mentre Federico Berruti (Savona, Centrosinistra) è al 54%.

La tendenza generale dei cittadini a premiare la persona piuttosto che lo schieramento traspare dalle risposte degli stessi intervistati: Il 59% del campione nel suo complesso dichiara di dare maggior peso, al momento del voto amministrativo, al candidato piuttosto che alla coalizione che lo sostiene. La ricerca evidenzia, dunque, che il risultato delle elezioni amministrative è anche composto di una consistente (crescente) quota di voto di opinione influenzato cioè dai candidati e non solo dalle liste. Quindi gli elettori scelgono in modo diverso a secondo del tipo di elezione (comunale, provinciale, europee) e possono votare il Presidente di uno schieramento ed esprimere al contempo un giudizio positivo e l’intenzione di voto a favore del Sindaco in carica di uno schieramento opposto.
Diverse le ragioni del consenso, modellato sulle risposte date alle particolari esigenze della città. Se ad Alessandria ed a Parma i cittadini hanno apprezzato soprattutto le scelte su viabilità e trasporti, a Savona è stato il rilancio del turismo a suscitare i maggiori apprezzamenti, mentre a Venezia è stata percepita in maniera positiva prevalentemente la politica sull’offerta culturale della città.

Scheda Metodlogica
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