Start Cup Emilia Romagna: Upi e Officine On/Off insieme

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E’ partita l’edizione 2017 della Start Cup Emilia-Romagna, la competizione che premia i progetti innovativi d’impresa, promossa e coordinata da Aster, società della Regione per l’innovazione e la ricerca industriale, in collaborazione con le Università, Federmanager Bologna e con numerosi partner sul territorio regionale.

La competizione si rivolge ad aspiranti imprenditori, da soli o in gruppo, che intendano sviluppare in Emilia-Romagna progetti innovativi, ma anche a titolari di impresa che abbiano un nuovo progetto imprenditoriale nel cassetto.

Per presentare il concorso, ascoltare gli aspiranti imprenditori ed esaminare la validità delle loro idee è operativo uno scouting tour del Barcamper, l’ufficio mobile partito da Bologna il 31 marzo per toccare le principali città della regione e che oggi era a Parma con il tutto esaurito, presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali, con l’obiettivo di fornire agli aspiranti imprenditori un primo supporto allo sviluppo di progetti d’impresa.

La possibilità di candidare i progetti di impresa resterà aperta fino al 25 maggio attraverso la compilazione del modulo disponibile sul sito www.startcupemiliaromagna.it

A chiusura di questa fase, i 40 migliori progetti selezionati parteciperanno a due giorni di formazione con esperti di D-Pixel, dopo di cui 20 progetti avranno accesso ad una settimana intensiva di lavoro sulla business idea. La finale, alla quale accederanno 10 gruppi, si terrà a Bologna il 12 ottobre e decreterà i primi 3 vincitori.

Il montepremi complessivo di questa edizione è di 44.500 euro, 22 mila messi a disposizione dagli sponsor per i 3 vincitori della finale regionale mentre la parte restante sarà assegnata come premi locali. Quattro sono i premi regionali offerti dagli sponsor: il premio COFITER di 7.000 euro e quelli di SACMI, IREN, Emilbanca di 5.000 euro ciascuno, per un montepremi totale di 22.000 euro. Vi sono poi due premi speciali: il premio Legacoop Estense di 8.000 euro per le imprese che si costituiranno in società cooperativa e il premio Ecofan by Iren di 1.000 euro per progetti di sostenibilità ambientale.

Da quest’anno infatti, Parma può poi vantare ben due premi locali che si integrano tra loro: Unione Parmense degli Industriali e Officine ON/OFF hanno infatti dato sostegno all’edizione 2017 della Start Cup, individuando premi a favore dei migliori progetti classificati nella sezione Parma.

In particolare, Unione Parmense degli Industriali premierà i tre migliori progetti, tra quelli classificati della sezione Parma che intendano insediare una sede nella nostra provincia, mettendo a disposizione know-how e struttura per offrire una serie articolata di servizi e assistenza allo sviluppo del business: l’organizzazione di incontri one to one con aziende associate, l’affiancamento di un mentor per sei mesi, l’affiancamento nella verifica di incentivi e benefici, oltre che l’iscrizione gratuita all’Associazione per i primi due anni.

Officine ON/OFF offrirà, al primo classificato tra i progetti parmigiani, alcuni servizi direttamente erogati: un abbonamento da 10 ingressi alle postazioni di coworking della propria sede da spendere nei 12 mesi successivi all’assegnazione; 10 ore di utilizzo gratuito del salone polifunzionale per eventi, incontri, corsi; 100 crediti di utilizzo macchinari FabLab Parma oltre al tesseramento annuale per tutti i membri del team.

I 3 progetti vincitori della Start Cup Emilia-Romagna, a condizione che siano in relazione a progetti di ricerca universitari, parteciperanno al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube), che quest’anno si terrà a Napoli nel mese di dicembre.

Il territorio parmigiano è già stato protagonista della Start Cup, sia nell’edizione 2015 che in quella 2016, piazzando rispettivamente al 2° posto e al 3° posto due progetti provenienti da ricercatori dell’Ateneo di Parma. Quello del 2016, Wrap, dedicato alla produzione di dispositivi medici (cerotti e bendaggi) tramite stampanti 3D e biomateriali naturali riassorbibili, ha ottenuto anche la vittoria al Premio Marzotto.