Terre Nostre: promesse non mantenute

08/01/2009
h.11.20

Luca Mori (nella foto) e Luigi Furlotti annunciano formalmente il loro distacco da Terre Nostre insieme ad altri neo appartenenti al movimento politico guidato da Stefano Zibana.
La decisione è maturata in seguito ad una particolare situazione creatasi all’interno del gruppo dopo che fu tentata una difesa dalle continue illazioni che volevano Terre Nostre particolarmente legata alla Lega Nord. Purtroppo tale gesto, a firma di Mori, ha invece provocato un irrigidimento da parte di alcuni componenti del movimento (più precisamente dai fondatori dell’associazione poi trasformatasi in movimento politico con l’adesione di Mori, Furlotti e altri) che hanno palesemente dimostrato di non aver gradito tale scelta. Si è quindi venuta a creare un’atmosfera interna che ha, di fatto, congelato qualsiasi azione e attività volta a mettere in pratica le intenzioni espresse nel programma politico per le prossime amministrative.
Preso atto così dell’impossibilità di lavorare serenamente e senza limiti dovuti a particolari convinzioni ideologiche o di attaccamento a passati impegni politici, abbiamo deciso di lasciare Terre Nostre e proseguire il nostro impegno sotto altra forma e limitatamente al solo comune di Sorbolo. In questo senso siamo disponibili a confrontarci al fine di ottenere un possibile fronte comune con chiunque abbia intenzione di mettersi in discussione, con il solo fine di arrivare a proporre alla cittadinanza di Sorbolo un’alternativa vera.
Questo per poter essere in grado di lavorare slegati da interessi di parte, da interessi esterni al comune e da interessi di partito. Tutto con l’unico vero obiettivo di individuare e risolvere i problemi che affliggono il territorio e che sino a oggi sono stati ignorati dall’attuale e dalle precedenti amministrazioni pubbliche locali.Amministrazioni che non hanno mai saputo ascoltare e coinvolgere la gente, e tanto meno informarla dei problemi affrontati e delle scelte fatte, e solo per nascondere soluzioni troppo spesso inadeguate.