“Tieni in forma il tuo cuore” fa tappa in Piazza Garibaldi

Lombatti
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Per il secondo anno consecutivo, la clinica attrezzata di “Tieni in forma il tuo cuore” ha fatto tappa a Parma in piazza per proporre alla cittadinanza grazie ai professionisti delle due Aziende sanitarie – Ausl e Azienda Ospedaliero-Universitaria un check up gratuito e senza prenotazione.

In mattinata all’appuntamento hanno partecipato anche l’Assessore regionale Politiche per la salute Raffaele Donini, Massimo Fabi, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e commissario straordinario dell’Ausl, il Sindaco Michele Guerra, l’Assessore Ettore Brianti e i cardiologi Luigi Vignali, direttore della Cardiologia interventistica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma e Giovanni Tortorella direttore dell’U.O. di Cardiologia dell’Ospedale di Vaio.

Ettore Brianti, Assessore alle Politiche sociali e sanitarie del Comune di Parma, ha sottolineato come abitudini di prevenzione riguardo a questo tipo di malattie siano fondamentali per il benessere della popolazione “il cambio di passo è ormai diffuso e le persone sempre più adottano corretti stili di vita, l’enorme partecipazione a questa iniziativa lo dimostra. Oltre a momenti particolari, a campagne di comunicazione ed iniziative in alcuni momenti, saranno sempre più anche le case di comunità del nostro territorio che affiancheranno le persone nel conoscere utili comportamenti legati alla prevenzione e le cure idonee nell’ottica di una salute che è anche bene della comunità”.

Il Sindaco Michele Guerra ha potuto sperimentare il nuovo dispositivo diagnostico adottato per gli screening, un semplice manipolo grazie al quale si effettua il monitoraggio delle fibrilazioni atriali che è anche in grado di inviare i risultati dell’esame, in pdf, allo studio medico di riferimento del paziente. Una soluzione di telemedicina che viene in aiuto a pazienti che non si possono spostare o in situazioni particolari.

Le malattie del sistema cardiovascolare sono la prima causa di morte in Emilia-Romagna e provocano circa 16mila decessi all’anno. Uno dei maggiori fattori di rischio è l’ipertensione, della quale soffre circa un terzo della popolazione. Seguono le cardiopatie ischemiche che colpiscono mediamente 65mila persone, mentre soffrono di scompenso cardiaco circa 20mila persone. Il 2% della popolazione soffre di fibrillazione atriale asintomatica.

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