Top50: le 50 persone più influenti di Parma. Aggiornamento

Pubblichiamo l’aggiornamento semestrale dell’ormai tradizionale classifica dei Top 50, la graduatoria che fotografa la mappatura del potere cittadino, ovvero le 50 persone più influenti di Parma.

Chi sono coloro che per competenze, relazioni, notorietà, visibilità, appeal, determinazione, leadership più incidono sulla vita della CITTA’? A suo insindacabile giudizio, il sottoscritto si è assunto la responsabilità di stilare la graduatoria.

L’ultimo aggiornamento è datato 29 dicembre, prima delle elezioni regionali dell’Emilia Romagna e dell’emergenza Coronavirus.

Cosa è cambiato da allora?

Nonostante recenti prestazioni elettorali e sondaggi non entusiasmanti, Federico Pizzarotti rimane al primo posto. E’ il sindaco della città, il politico di Parma di gran lunga più conosciuto in Italia. Nei tavoli politici nazionali, piaccia o non piaccia, Parma è Pizzarotti.

L’amministratore delegato Crédit Agricole Italia, Giampiero Maioli, sale al secondo posto in classifica: con la crisi determinata dalla pandemia sono molte le aziende in difficoltà e le risposte del sistema bancario risultano ancora più decisive.

Sul fronte politico, calano tutti gli esponenti della Lega a seguito della sconfitta alle regionali in Emilia Romagna e del significativo calo di consensi attribuito da tutti i sondaggi al partito di Salvini. Specularmente entra in classifica Stefano Bosi, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, il partito oggi più in crescita che è nelle cose avrà un ruolo di rilievo alle prossime elezioni comunali di Parma.

Nell’area del centrosinistra entrano in classifica Filippo Fritelli, segretario provinciale del Pd, e Giorgio Pagliari, professore universitario ed ex senatore. Il primo l’ha spuntata nella contesa con Pizzarotti per la nomina dell’assessore regionale in quota a Parma e, risultato ancora più sorprendente, sta riuscendo a contenere entro una soglia di accettabile frizione le annose e feroci divisioni che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della storia del Pd di Parma; il secondo è l’unico nel centrosinistra che in questo momento fa politica fuori dalle Istituzioni e, attraverso gli incontri di “Betania online”, mette a confronto persone, crea relazioni e ragiona sul futuro della città. Bene anche Lorenzo Lavagetto, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, che ha saputo ritagliarsi un ruolo riconosciuto e un’identità nel dibattito politico e amministrativo cittadino.

Debutta Diego Rossi, presidente della Provincia di Parma, un Ente anni fa svuotato di competenze e di risorse che oggi sembra aver ripreso slancio e importanza su tutti tavoli provinciali.

Nel fronte pizzarottiano salgono Michele Alinovi, assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici del Comune, un tecnico concreto e credibile che ha sviluppato una sensibilità politica che tornerà utile ad Effetto Parma nel confronto con il Pd in vista delle comunali 2020. Sale anche Marcello Frigeri, portavoce del sindaco, la persona che più influenza e influenzerà Pizzarotti nelle sue decisioni politiche. Le prossime comunali si decidono anche sotto il bersò del suo giardino, tra i fumi della griglia.

Entra Sergio Venturi. Durante il lockdown è stato commissario regionale all’emergenza coronavirus e con le sue dirette Facebook quotidiane sull’aggiornamento del contagio in Regione ha bucato nell’opinione pubblica abbinando competenza e umanità. Penso che Venturi sia oggi una delle persone più autorevoli in città, certamente in campo sanitario… ma non solo… (e qui mi fermo, per non ricevere da Sergio una smentita!).

Entra Filippo Mordacci, comandante del corpo militi volontari dell’Assistenza Pubblica di Parma. Nei due mesi drammatici di emergenza sanitaria sono stati 5.856 i servizi svolti dalla Pubblica di Parma. Quando sentivamo le sirene delle ambulanze c’era dentro un malato di covid, ma di fianco a lui a trasportarlo ed assisterlo c’era un volontario della Pubblica. E della Croce Rossa e, più in generale, dello straordinario mondo del soccorso.

Entrano il nuovo Prefetto di Parma, Antonio Lucio Garufi, il nuovo presidente della Fondazione Cariparma, Franco Magnani, l’assessore regionale Barbara Lori (la più votata in provincia alle ultime regionali).

Torna in classifica Pietro Vignali, ex sindaco di Parma che ha di recente ottenuto la riabilitazione penale e una conseguente grandissima visibilità su tutti i giornali e TV locali e nazionali. Difficile pensare che tutto questo clamore mediatico non inciderà in nessun modo sulle prossime comunali.

Andrea Marsiletti

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CLASSIFICA TOP 50 (Le 50 persone più influenti di Parma) – aggiornamento dicembre 2019

1 – Pizzarotti Federico, sindaco di Parma (=)
2 – Maioli Giampiero, amministratore delegato Crédit Agricole Italia (+4)
3 – Chiesi Alessandro, Chief Commercial Officier Chiesi Farmaceutici Spa e presidente “Parma io ci sto” (-1)
4 – Barilla Guido, presidente Barilla Spa (-1)
5 – Pizzarotti Paolo, presidente Gruppo Pizzarotti Costruzioni (-1)
6 – Andrei Paolo, Rettore dell’Università di Parma (-1)
7 – D’Avino Alfonso, Procuratore Capo della Procura di Parma (=)
8 – Azzali Cesare, direttore Unione Parmense degli Industriali (=)
9 – Fabi Massimo, direttore Azienda Ospedaliera Parma (+9)
10 – Massa Pio, presidente del Tribunale di Parma (=)
11 – Sassi Annalisa, Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali (=)
12 – Garufi Antonio Lucio, Prefetto di Parma (new entry)
13 – Bonaccorso Gaetano, questore di Parma (+4)
14 – Guerra Michele, assessore alla cultura del Comune di Parma (-5)
15 – Magnani Franco, presidente Fondazione Cariparma (new entry)
16 – Chiesi Alberto, presidente Chiesi Farmaceutici Spa (-2)
17 – Solmi mons. Enrico, vescovo di Parma (+6)
18 – Cavandoli Laura, deputata Lega Salvini Premier (-3)
19 – Bollati Davide, presidente Davines spa (-2)
20 – De Benedictis Gianluca, comandante della Guardia di Finanza di Parma (=)
21 – Alinovi Michele, assessore urbanistica Comune di Parma (+7)
22 – Campari Maurizio, senatore Lega Salvini Premier (-3)
23 – Ferretti Marco, assessore comunale Bilancio (-2)
24 – Rinaldi Claudio, direttore Gazzetta di Parma (=)
25 – Altavilla Salvatore, comandante Carabinieri Parma (=)
26 – Casa Cristiano, assessore commercio e sicurezza Comune di Parma (+1)
27 – Bosi Marco, vicesindaco di Parma (-5)
28 – Barilla Luca, vicepresidente Barilla Spa (-2)
29 – Dallara Giampaolo, presidente Dallara automobili spa (=)
30 – Lavagetto Lorenzo, capogruppo Pd Consiglio comunale (+4)
31 – Fritelli Filippo, segretario provinciale Pd (new entry)
32 – Giorgi Marco, direttore Generale Comune di Parma (=)
33 – Rossi Laura, assessore servizi sociali Comune di Parma (-3)
34 – Meo Anna Maria, direttrice generale del Teatro Regio (-3)
35 – Frigeri Marcello, portavoce del sindaco Pizzarotti (+5)
36 – Nani Francesco, referente di Repubblica Parma (=)
37 – Bolondi Michela, presidente Gruppo cooperativo Proges (+2)
38 – Dalla Rosa Prati Guido, presidente di Sogeap Aeroporto Verdi (-5)
39 – Lori Barbara, assessore regionale Emilia Romagna (new entry)
40 – Bosi Stefano, segretario provinciale Fratelli d’Italia (new entry)
41 – Seletti Ines, assessore ai servizi educativi del Comune di Parma (=)
42 – Pagliari Giorgio, professore universitario (new entry)
43 – Bazzini Cristina, presidente Gruppo cooperativo Colser-Auroradomus (=)
44 – Venturi Sergio, esperto contenimento Covid in sanità, già commissario regionale al Coronavirus (new entry)
45 – Rossi Diego, Presidente della Provincia di Parma (new entry)
46 – Ferraguti Pietro, TV Parma 12 (-1)
47 – Vignali Pietro, ex sindaco di Parma (new entry)
48 – Sarassi Ombretta, direttrice Generale Opem Spa (=)
49 – Mordacci Filippo, Comandante Assistenza Pubblica di Parma (new entry)
50 – Marsiletti Andrea, direttore ParmaDaily.it (=)