Ufficiale: chiuso il cantiere dell’inceneritore

01/07/2011

h.19.00

L’Amministrazione Comunale, dando seguito all’esposto presentato da alcuni cittadini sul termovalorizzatore (leggi), ha accertato che la procedura risulta carente del permesso di costruire di cui Iren, in quanto soggetto privato, avrebbe dovuto munirsi prima dell’inizio dei lavori, come deliberato dalla Provincia di Parma, ente responsabile del procedimento.
Infatti, in sede di Conferenza dei Servizi, presieduta dalla Provincia di Parma, il Comune di Parma non ha espresso parere favorevole sulla conformità urbanistica perché non era in condizione di esprimerlo dal momento che la variante urbanistica era in corso di approvazione, ma non definitivamente approvata.
Per questa ragione, la Valutazione di Impatto Ambientale, prodotta dalla Conferenza dei Servizi, non può ritenersi sostitutiva del permesso di costruire.
Successivamente alla chiusura della Conferenza dei Servizi, né il soggetto attuatore, Iren, né l’ente responsabile del procedimento, la Provincia di Parma, si sono attivati rispettivamente per richiedere o per controllare che il permesso di costruire fosse stato richiesto al Comune, né conseguentemente rilasciato. Tale documento infatti ancora manca.
Fermo restando che il Comune non può attestare la regolarità di tutti i passaggi amministrativi di un iter di cui sono altri gli enti responsabili, per quello che riguarda le sue strette competenze, il Comune ritiene oggi di dover intervenire sospendendo in via cautelativa i lavori. Oggi è stata protocollata l’ordinanza di sospensione dei lavori ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 23/2004, e domani sarà spedita una raccomandata con ricevuta di ritorno ad Iren e per conoscenza alla Provincia di Parma.
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01/07/2011
h.21.20

In merito alle decisioni assunte oggi dall’Amministrazione comunale sul cantiere del termovalorizzatore il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Prendiamo atto della scelta assunta oggi dal Comune per motivazioni attinenti procedure di cui sono responsabili gli uffici tecnici.
Io ho piena fiducia nel fatto che gli uffici dell’Amministrazione provinciali, come attestato tra l’altro recentemente dal TAR e dalla Regione, abbiano operato bene, compiendo scelte corrette.
Nei prossimi giorni disporrò comunque le opportune e ulteriori verifiche.
Se emergeranno responsabilità da parte degli uffici dell’Amministrazione provinciale assumerò i dovuti provvedimenti, ma se così non sarà mi riservo di mettere in campo ogni azione comprese le vie legali per tutelare l’immagine e gli interessi dell’amministrazione da me rappresentata”.

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01/07/2011
h.22.40

Iren Ambiente prende atto del provvedimento di sospensione dei lavori di costruzione del termovalorizzatore assunto dal Comune di Parma.
La Società ribadisce la propria convinzione sulla correttezza e trasparenza dell’iter seguito per il rilascio delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’opera; procedure che, è opportuno ricordare, non vengono definite dal soggetto attuatore bensì dagli Enti e dalle Istituzioni competenti, in primis il Comune di Parma.
Stupisce, inoltre, come agli stessi Enti ed Istituzioni che hanno condotto e portato a termine il procedimento autorizzativo, siano stati necessari quasi due anni per rilevare mancanze autorizzative.
Iren Ambiente sottolinea l’impegno garantito in questi anni per la realizzazione di un’opera voluta dalle Istituzioni nell’interesse della comunità locale e per adempiere agli obblighi normativi nazionali ed internazionali in materia di smaltimento dei rifiuti. Un impegno per garantire autonomia al territorio di Parma, evitando che si possano verificare situazioni che purtroppo vediamo realizzate in altre parti del nostro Paese.
“Dopo tanti tentennamenti – sottolinea l’Amministratore Delegato di Iren Ambiente, Andrea Viero – si giunge ad una presa di posizione da parte del Comune di Parma che permette di confrontarsi in uno scenario in cui ciascuno si assume le proprie responsabilità.
Soluzioni di lungo periodo per lo smaltimento dei rifiuti non competono al Gruppo Iren, ma alle Istituzioni che si assumono, anche con questo provvedimento, la responsabilità di individuare le modalità ed i canali attraverso cui smaltire i rifiuti della provincia di Parma. Ci auguriamo che agli Amministratori e ai Cittadini non sfugga il fatto che la città di Parma, e gli altri centri urbani della provincia godono di condizioni di pulizia e decoro perché tutti i rifiuti prodotti in questo ambito vengono esportati in altri territori”.
Iren Ambiente, nella piena convinzione della legittimità del proprio operato, avvierà tutte le azioni necessarie a tutelare la propria immagine, i propri interessi, anche in termini di danni economici derivanti dal provvedimento di sospensione dei lavori. Nel contempo l’Azienda rimarrà in attesa di indicazioni da parte delle Istituzioni locali su come garantire lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel territorio parmigiano.


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