Un patto per il presente che guarda alla legislatura

Lombatti

28/04/2012
h.13.00

Il Patto per il Presente è “legge”.
Ieri sera 5 candidati sindaco hanno sottoscritto gli intenti virtuosi che Gcr aveva loro proposto per farli orientare verso una gestione corretta dei rifiuti e porre grande attenzione alla pressione inquinante presente oggi sull’ambiente (leggi il patto).
L’occasione era il confronto sul tema inceneritore, che al Toscanini ha raccolto ancora una volta centinaia di cittadini che hanno gremito l’auditorium fino a mezzanotte inoltrata.
Una serata intensa, a tratti accalorata, ma molto concreta e produttiva.
Una serata per capire da che parte orientare le preferenze dei no termo in vista del voto del 6 maggio, ma anche, come vedremo, per guardare ai 5 anni a venire.
Il primo sguardo è andato alla presentazione della proposta alternativa di gestione dei rifiuti provinciale senza ricorrere a sistemi di smaltimento a caldo, la combustione dei rifiuti per intenderci.
Gabriele Folli ha illustrato, numeri alla mano, come sia possibile da subito un incremento della raccolta differenziata fino a livelli tali da rendere diseconomico costruire un inceneritore e nel contempo ridurre della metà il rifiuto residuo, rispetto alla soluzione forno.
Francesco Barbieri ha poi riassunto le tappe del lungo cammino che ha portato a Parma i migliori esperti di raccolte differenziata, i migliori medici, i migliori architetti del futuro, che già oggi costruiscono pratiche virtuose in giro per il pianeta, dimostrando nel concreto che l’alternativa è possibile e funziona, porta posti di lavoro (1 a 1000 il rapporto tra i due sistemi), porta ricchezza a tutti i portatori di interesse, cittadini e mondo delle imprese incluse.
Largo poi ai candidati sindaco, intervistati da Luigi Dall’Ovo.
Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle, Roberta Roberti di Parma Bene Comune e Prc, Cristiano Antonino per Liliana Spaggiari del Partito Comunista dei Lavoratori, Paolo Buzzi per il Pdl, Roberto Ghiretti per Parma Unita, Gaetano Vilnò per Wally Bonvicini di Buongiorno Italia.
Assente giustificato per i tragici accadimenti Andrea Zorandi della Lega Nord, in silenzio elettorale per la morte di Pier Angelo Ablondi.
Aveva confermato la presenza seppur con un sostituto Priamo Bocchi, ma non si è presentato.
Assenti senza sì e senza ma Vincenzo Bernazzoli e Elvio Ubaldi, che si sono così sottratti al confronto con i cittadini, snobbando un tema che invece ha percorso in lungo e in largo la campagna elettorale e darà modo anche di esprimersi nel corso delle votazioni del 6-7 maggio.
Uno schiaffo ai cittadini attenti all’ambiente che non è passato inosservato.
A favore delle tesi di Gcr 5 candidati, unico fuori dal coro, a cui tutti hanno riconosciuto il valore della presenza, Paolo Buzzi, ancora convinto della necessità di incenerire.
Dopo le domande dal pubblico, tra le quali è emerso l’altro grande problema di Parma, il forno inceneritore di Rubbiano (Laterlite), anch’esso targato Bernazzoli come firma in calce all’autorizzazione, la serata è culminata con la firma del Patto, 9 impegni per ridurre l’inquinamento a Parma e riformulare l’approccio alla gestione dei rifiuti.
Il colpo di scena è stato l’introduzione del decimo indicatore, la richiesta da parte di Gcr di creare un gruppo virtuale all’interno del prossimo consiglio comunale, denominato “Parma Pulita”, nel quale entrano di diritto i consiglieri aderenti al Patto, impegnandosi a fare lobby per far prevalere la gestione corretta dei rifiuti e progettare tutte quelle azioni utili a fermare in forno, in stretto contatto con l’associazione ambientalista parmigiana.
Un gruppo trasversale quindi, che attraversa l’arco costituzionale proprio perché il tema della salute e dell’ambiente non ha connotazioni partitiche o fideistiche ma si fonda sul rispetto dei valori condivisi da tutta la popolazione, l’aspirazione ad una città meno inquinata e minacciata anche nelle giovani generazioni da patologie legate dalla pressione dell’inquinamento.
Un messaggio di ottimismo che supporta le speranza di un cambiamento.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR

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