Via libera al maxi-cantiere per fermare la frana di Agna

Lombatti

Arrivano le risorse per fermare la frana di Agna, nel comune di Corniglio, e mettere al sicuro le abitazioni minacciate.

La Regione ha stanziato 408 mila euro per un primo stralcio di interventi nel piccolo centro dell’Appennino parmense, dove si è rimesso in moto il dissesto che raggiunge a valle il Rio di Agna. Sarà posato un sistema di palificazioni per “murare” la frana, abbracciandola, e procedere così al consolidamento del versante. Sono anche previsti lavori per la regimazione delle acque superficiali ed evitare infiltrazioni.

“Vengono rispettati gli impegni presi con la popolazione nel corso del sopralluogo che ho svolto nel mese di luglio- spiega l’assessore regionale a Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo-. I cittadini erano preoccupati per l’evolversi della situazione e la Regione assicura uno stanziamento iniziale, che sarà successivamente integrato per le opere a valle”.

Già durante l’estate, con un finanziamento di 39 mila euro concesso in somma urgenza, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile aveva attivato un monitoraggio in continuo sui movimenti del dissesto con sensori attivi 24 ore su 24 e ha svolto carotaggi per sondare il terreno.

“I dati raccolti sono la base per l’intervento previsto, molto rilevante anche dal punto di vista economico- conclude Gazzolo-. Fa parte di un pacchetto di 5 cantieri urgenti per un totale di 818 mila euro che interesseranno le province di Parma, Ravenna e Forlì-Cesena, messe duramente alla prova dal maltempo degli ultimi mesi”.

Tra le altre opere finanziate nel parmense si contano 90 mila euro a Colorno per l’installazione di barriere sugli argini del torrente Parma contro il rischio di allagamenti.