Vigatto, truffa online per ricambi auto smascherata dai carabinieri

proges_4_21

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Vigatto, a conclusione dell’attività d’ indagine, hanno denunciato per truffa un 52enne laziale. Lo stesso con artifizi e raggiri, ha indotto due giovani, un 23enne ed un 24enne domiciliati a Parma, ad accreditargli su carta post pay la somma di 3500 euro.

La vicenda ha inizio con la pubblicazione, da parte del 24enne su un sito di compravendite online, di un’inserzione per la vendita di pezzi di ricambio per autovettura. Poco dopo è stato contatto dall’acquirente e accordati sul prezzo, lo stesso ha consigliato al giovane di recarsi presso un sportello ATM . Il giovane, insieme all’amico, ha raggiunto il bancomat di una banca di Vigatto seguendo le indicazioni telefoniche ha inserito la carta di credito. Digitando i codici forniti effettuava una prima ricarica di 500 euro. Poiché il prezzo concordato era di 1100 euro ha effettuato una seconda operazione della stessa cifra non andata a buon fine per insufficiente provvista sulla carta.

Immediatamente giungeva sul cellulare del giovane un messaggio, apparentemente riconducibile al gestore della carta, con cui veniva indicato che il denaro sarebbe stato riaccreditato il giorno seguente. Il sedicente venditore, sempre in contatto telefonico, convinceva il giovane a fare ulteriori tentativi con un’altra carta in quanto voleva onorare l’accordo di compravendita. Il 24enne si faceva prestare la carta dall’amico e ripeteva per due volte le stesse operazioni con il medesimo importo, ricevendo per la seconda operazione lo stesso messaggio. Visto che anche in questo caso i messaggi riportavano che ancora una volta che i pagamenti non erano andati a buon fine , il 52enne ha convinto i due a recarsi alle poste per utilizzare l’ATM dell’ufficio postale.

Giunto presso l’ufficio postale di Vigatto il 24enne ripeteva le stesse operazioni ed a conclusione gli venivano rilasciati due scontrini di pagamento, per un importo complessivo di 1950 euro, senza ancora rendersi conto della truffa che stava subendo. Rientrati a casa e collegati all’App di poste italiane per verificare il buon esito della vendita hanno realizzato di essere stati raggirati e che i soldi invece di riceverli li avevano corrisposti. Gli accertamenti dei Carabinieri di Vigatto hanno consentito di individuare il titolare della carta post pay e di denunciarlo per truffa continuata.