Aggressioni al personale del trasporto pubblico locale, Bocchi (FdI): “Regione chiarisca, Tep sottostima gli episodi”

Il consigliere regionale denuncia discrepanze nei sistemi di rilevazione tra province e chiede tracciamento uniforme per tutelare lavoratori e sicurezza del servizio

by Tatiana Cogo

“Serve piena trasparenza sui dati delle aggressioni al personale del trasporto pubblico locale e criteri uniformi su tutto il territorio regionale”. Lo afferma Priamo Bocchi (FdI) dopo aver ricevuto risposta alla sua interrogazione, sottoscritta anche dal collega Giancarlo Tagliaferri, sul monitoraggio degli episodi nei bacini gestiti da Tep e Sepa.

Secondo Bocchi, la rilevazione attuale rischia di offrire un quadro incompleto: “Tep non dispone di statistiche sulle chiamate alle Forze dell’Ordine che non abbiano portato a denuncia formale. Così, interventi senza procedimento giudiziario non vengono conteggiati, alterando la fotografia reale del fenomeno”.

Dai dati a disposizione emerge una discrepanza: a Parma non risultano aggressioni, mentre Seta segnala 16 episodi nel triennio 2023-2025, 7 dei quali nel bacino di Piacenza, confermando criteri di rilevazione differenti. Bocchi e Tagliaferri hanno quindi depositato una nuova interrogazione, chiedendo alla Regione di introdurre un obbligo di tracciamento completo di tutte le aggressioni, minacce e interventi, indipendentemente dall’esito giudiziario, e di pubblicare un report annuale comparativo per provincia e azienda.

“È necessario audire i vertici di Tep e Seta per avere dati omogenei, capire le misure di prevenzione adottate e tutelare davvero i lavoratori del trasporto pubblico locale” conclude Bocchi, sottolineando l’urgenza di dati chiari e verificabili per garantire sicurezza e qualità del servizio pubblico.

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