Nasce il comitato Pablo-Golese per la Casa della Salute di via Savani

by AndreaMarsiletti2

Nella giornata di sabato 21 febbraio 2026 è nato il comitato Pablo-Golese per il “No” al trasferimento della Casa della Salute di via Savani. Il prossimo incontro pubblico è fissato per sabato 28 febbraio 2026 alle 10 presso la sala parrocchiale di San Patrizio in via Lanfranco.

Il comitato nasce a seguito di un incontro pubblico con alcuni residenti del quartiere preoccupati per alcuni aspetti riguardanti le sorti della Casa di Salute. Le informazioni sono assolutamente poco chiare.
Oltre ai medici traslocheranno anche i servizi sociali con un numero di utenti che, dall’articolo dell’inaugurazione di ottobre 2019 (servizio già attivo dal luglio 2019), risultano essere 35.000. Al momento il centro prelievi è già chiuso creando disagio per gli utenti.

La Casa della Salute di via Savani dovrebbe essere spostata al padiglione Cattani, all’interno dell’Ospedale Maggiore. Se si tiene conto che il numero di accessi è stimato in circa 800/1000 pazienti al giorno, si può facilmente capire che potrebbero sorgere notevoli problemi.
Il primo risiede nella difficoltà di accesso diretto alla struttura nel caso venga portata all’interno della struttura ospedaliera. Anziani e appartenenti alle fasce più fragili potrebbero avere notevoli difficoltà nel raggiungere il medico, la mancanza di parcheggio scoraggia anche i famigliari ad accedere alla struttura aprendo il rischio che gran parte dei pazienti decida di cambiare medico di famiglia, giusto per evitare problemi.

Quanto sta accadendo ora è il contrario della logica su cui è nata la Casa della Salute, ovvero portare il servizio di medicina all’interno dei quartieri così da rendere cure e contatti con i medici più agevoli e avere anche un rapporto più diretto con gli stessi.
Ora, con il trasferimento all’ospedale, il servizio viene centralizzato annullando le logiche di cui prima.

Negli ultimi anni sono stati inaugurate e ampliate diverse Case della Salute in città e tutt’oggi sono 7 oltre a quelle inaugurate e aperte nella provincia di Parma, tutte con parcheggi e accessibili agli utenti senza alcuna difficoltà:
• Parma Centro (Via Palli)
• Montanara (Via Carmignani)
• VIa Verona
• Lubiana/San Lazzaro
• Pablo
• Pintor
• Casa della salute per il bambino e l’adolescente (viale Fratti)

Nei giorni scorsi alcuni promotori del comitato hanno effettuato un sopralluogo in ospedale, il viale alberato che collega via Gramsci con la guardiola di via Abbeveratoia è risultato completamente al buio, com’è possibile garantire la sicurezza all’interno dell’ospedale per l’accesso a un servizio che opererà dalle 9 alle 20 cinque giorni su sette?

Crediamo che il medico di base deve rimanere vicino ai cittadini, portare all’interno dell’ospedale un tale servizio oltre che problemi a livello logistico crea anche un blocco psicologico in alcuni pazienti.

Il comitato si è quindi formato dallo spirito d’iniziativa dei cittadini, porterà avanti ogni iniziativa possibile per capire tempi e modi del trasferimento, per scongiurarlo eventualmente o proporre eventuali alternative.
Fra le iniziative già programmate, il comitato ha deciso di scrivere a enti e istituzioni direttamente coinvolti nella vicenda richiedendo informazioni e contatti diretti per approfondire alcuni aspetti.

È già fissato un nuovo incontro pubblico che verrà allargato a tutti i residenti dei quartieri interessati che si terrà sabato 28 febbraio alle 10 di mattina, nella sala parrocchiale di San Patrizio, in via Lanfranco.

Nel frattempo è stata creata una pagina facebook “Comitato Pablo-Golese” [https://www.facebook.com/profile.php?id=61581026272954] in cui verranno pubblicate tutte le iniziative e le informazioni del caso.

Teniamo a precisare che il comitato non ha alcun scopo o orientamento politico, potranno essere interpellati amministratori e politici. Lo scopo resta scongiurare il trasferimento ed evitare problemi alle persone del quartiere.

Invitiamo tutti gli interessati a seguire i canali social e le iniziative pubbliche. Più saremo e più avremo un peso nel dialogo con enti e istituzioni.

Il comitato Pablo-Golese

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