Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno concluso un’indagine che ha portato alla denuncia alla locale Procura della Repubblica di un 64enne italiano, ritenuto il presunto responsabile del reato di invasione di edificio.
L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata dalla proprietaria dell’immobile che, insospettita da alcune anomalie, si è rivolta ai Carabinieri di strada Garibaldi per segnalare la situazione.
Secondo quanto ricostruito, nelle settimane precedenti l’uomo era stato sfrattato coattivamente da un appartamento situato in zona via Sidoli. Durante l’esecuzione dello sfratto, la serratura dell’abitazione era stata sostituita e il 64enne allontanato. Per la proprietaria sembrava essersi concluso un periodo difficile, segnato non solo dai mancati introiti derivanti dal canone di locazione non corrisposto, ma anche dal tempo e dalle energie impiegate per seguire da vicino la vicenda.
Tuttavia, recandosi nei giorni scorsi presso l’appartamento per effettuare le operazioni di pulizia e sistemazione in vista di una nuova locazione, la donna si è accorta che l’immobile risultava nuovamente occupato. A quel punto si è rivolta immediatamente ai Carabinieri.
Le indagini, prontamente avviate dai militari, si sono inizialmente orientate sull’acquisizione di informazioni presso i residenti della palazzina; tali elementi sembravano rafforzare l’ipotesi che l’appartamento fosse effettivamente occupato da qualcuno. La conferma è giunta alla fine di dicembre, quando una pattuglia dei Carabinieri di Parma Centro, intervenuta nell’immobile, ha identificato al suo interno proprio il 64enne precedentemente sfrattato.
Secondo le ipotesi investigative, l’uomo, già nel pomeriggio del giorno dello sfratto, sarebbe riuscito a rientrare silenziosamente nell’appartamento senza essere notato. Avrebbe infatti lasciato intenzionalmente una finestra semiaperta, prima di essere accompagnato fuori dall’abitazione, così da potervi fare ritorno una volta che la proprietaria si era allontanata, accedendo dal balcone attraverso la stessa finestra.
Al termine degli accertamenti e dopo aver raccolto un solido quadro probatorio a suo carico, per il 64enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente. La sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e potrà definirsi solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.



