Parma apre il 2026 con la Nona di Beethoven e il debutto di Valentin Uryupin

Tradizione europea e talento internazionale si incontrano all’Auditorium Paganini con la Filarmonica Toscanini

by Tatiana Cogo

Parma celebra l’inizio del nuovo anno come fanno molte capitali culturali europee, con il rito collettivo della Nona Sinfonia di Beethoven. Un concerto che unisce generazioni e comunità, evocando temi di fratellanza, speranza e rinascita. La città, con la sua storia musicale e la Filarmonica Arturo Toscanini come centro pulsante della vita culturale, si inserisce in questa tradizione con convinzione crescente: nel 2024/25 i due concerti dedicati alla Nona hanno registrato due sold out consecutivi, segno di un pubblico affezionato e desideroso di iniziare l’anno in un clima di intensa partecipazione.

Quest’anno l’Auditorium Paganini ospiterà due appuntamenti imperdibili: il 31 dicembre alle 18.00 e il 1° gennaio alle 11.30, arricchiti dal debutto di Valentin Uryupin, giovane direttore ucraino classe 1985, già vincitore del prestigioso Sir Georg Solti International Conductors’ Competition nel 2017. Uryupin ha diretto orchestre di rilievo come la Staatsoper Berlin, la Bayerische Staatsoper, la Rundfunk-Symphonieorchester Berlin, la Gulbenkian Orchestra e il Teatro Regio di Torino, distinguendosi per equilibrio tecnico e visione interpretativa. Il suo arrivo a Parma segna un momento di rinnovamento e una promessa di grande qualità musicale per il debutto dell’anno.

Accanto a Uryupin un cast vocale di alto profilo: Jade Phoenix, soprano, irlandese formatasi alla Royal Irish Academy of Music di Dublino e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra, vincitrice di numerosi premi internazionali e acclamata per il ruolo di Rosetta in La Ciociara al Wexford Festival Opera; José Maria Lo Monaco, mezzosoprano, catanese con esperienza internazionale alla Scala, al Rossini Opera Festival e all’Opéra Garnier; Moisés Marín, tenore, spagnolo versatile che spazia dal belcanto rossiniano al repertorio romantico e wagneriano; Ben McAteer, basso, nordirlandese noto per la solidità scenica e la versatilità vocale, protagonista in produzioni internazionali come Candide e Das Paradies und die Peri. A completare il quadro il Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, garanzia di precisione e intensità interpretativa.

La scelta della Nona come inaugurazione del nuovo anno non è casuale: Parma si conferma così parte di una geografia culturale europea in cui il capolavoro beethoveniano rappresenta una cadenza simbolica universale. L’orchestra e il coro, uniti ai solisti internazionali, trasformano l’esecuzione in un momento di partecipazione collettiva, un’esperienza emozionale che fonde tradizione e innovazione, memoria e sguardo verso il futuro.

I biglietti sono disponibili online su ticket.latoscanini.it o in biglietteria, con contatti telefonici al 0521 391339 o via email a biglietteria@latoscanini.it. L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Camera di Commercio dell’Emilia, con main sponsor Barilla e partner istituzionali e sponsor tecnici tra cui Cepim, Chiesi, Frigomeccanica, Coop Alleanza 3.0, Max Mara.

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