Presentato il sottopasso di via Mascagni a Fidenza: 12,4 milioni per la rivoluzione della viabilità

by UG

“Sono orgoglioso di Fidenza e dei fidentini, perché insieme abbiamo scritto una delle pagine più importanti degli ultimi 20 anni: ci siamo, è partito l’iter per l’esproprio dei terreni, per il lavoro della conferenza dei servizi e quindi per l’approvazione del progetto definitivo che spalancherà le porte al cantiere da12.439.475 euro (iva compresa) per realizzare il nuovo sottopasso di via Mascagni. Un’opera che sarà una rivoluzione per la viabilità e che collegherà in modo moderno Nord e Sud della città, dicendo addio per sempre alle code e al semaforo di via Mazzini”.

Lo ha reso noto stamane il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, nel corso di una conferenza stampa insieme all’assessore ai Lavori Pubblici, Davide Malvisi, per illustrare i contenuti della determinazione dirigenziale di avvio del procedimento per l’approvazione del progetto definitivo e la dichiarazione di pubblica utilità. Atto che ha portato nella fase finale e operativa l’infrastruttura di cui a Fidenza di parla dal 1997 e che il Comune fu ad un passo dal perdere nel mandato precedente. Un’opera interamente pagata da Rfi (le Ferrovie dello Stato), l’ultima di un pacchetto di otto compensazioni dovute per la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria. Il Comune, come previsto dalla convenzione firmata nel 2016, investirà investirà per lo spostamento delle reti acqua, luce e gas, per gli espropri e per le opere di completamento.

“Non è uno scherzo o una promessa. Dal 2014 Fidenza ha realizzato opere enormi che la Città aspettava da tempo. Cito ad esempio, l’interramento della linea ad alta tensione nel quartiere Europa o la nuova scuola Solari. Abbiamo dimostrato che se lo diciamo, lo facciamo. In questo caso costruiremo il nuovo sottopasso grazie ad Rfi, al nostro fianco dal 2014 per riprendere il destino di questo intervento che qualcuno aveva messo nel dimenticatoio e incardinarlo in una road map seria, un passo dopo l’altro – prosegue il Sindaco Massari –. Alla fine di questo percorso addirittura aumenta l’impegno economico di Rfi, perché ha sposato i suggerimenti tecnici arrivati dai fidentini. Quindi avanti tutta: dal momento in cui arriverà l’ok della conferenza dei servizi, Rfi lancerà un appalto integrato per la progettazione esecutiva e per la realizzazione del sottopasso”.

I NUMERI DEL SOTTOPASSO
Il nuovo sottopasso costa 12,4 milioni di euro, iva compresa. Occorreranno 14 mesi per realizzarlo, sarà largo 11 metri con doppio senso di marcia e corsie da 3,50 metri ciascuna. Sarà dotato di pista ciclabile e marciapiede. Avrà due tratti coperti: uno sul collegamento via Mascagni-Via Croce Rossa in corrispondenza della ferrovia e uno sulla linea Fidenza-Cremona a servizio dei fondi agricoli e delle abitazioni che oggi sono tagliate dalle due linee ferroviarie. Il sottopasso era stato previsto nel 1997, era divenuto operativo con gli accordi del 2004-2005, che portarono a Fidenza altri 10 milioni di euro spalmati su sette cantieri realizzati entro il 2009.

ADDIO PER SEMPRE AI SEMAFORI
“Il nuovo sottopasso di fatto manda in pensione il vecchio tunnel ferroviario, realizzando senza consumo di nuovo suolo un collegamento velocissimo tra Nord e Sud della Città, perfettamente innestato con la tangenziale – spiega l’assessore Davide Malvisi –. Tutto ciò cancellando due passaggi a livello e i semafori che oggi creano code negli orari di punta. Per essere ancora più chiari: non era possibile avere una città veloce come Fidenza tagliata in due dal vecchissimo tunnel di via Mazzini, nel quale si procede a senso unico alternato”.

TRIS D’ASSI PER LA NUOVA MOBILITA’ FIDENTINA
Con il sottopasso si schiera il tris di assi della nuova mobilità fidentina, tre grandi opere “sostenute con soldi veri, con progetti operativi e che completeranno la rivoluzione della mobilità – conclude Malvisi –. Al sottopasso si affiancano infatti la costruzione della bretella mangia smog di via Illica, pensata per togliere dal quartiere Luce la bellezza di 6.000 auto al giorno. Il suo iter è cominciato e a breve lo andremo a presentare. Vale 3.500.000 euro ed è già finanziata, proprio come l’ultimo e definitivo stralcio della tangenziale Nord, da 2.400.000 euro”.