Nel fine settimana appena trascorso, su impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, la Compagnia di Fidenza ha messo in atto un’operazione straordinaria di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità.
L’attività ha visto l’impiego di un dispositivo articolato composto da personale in uniforme e in abiti civili delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia, con il supporto del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Bologna. I controlli hanno interessato i comuni di Fidenza, Fontanellato e Colorno, con posti di controllo strategici, soste operative lungo le principali arterie di comunicazione e pattugliamenti delle aree verdi. Complessivamente sono stati controllati oltre 40 veicoli e identificate 71 persone.
Nel corso del servizio sono emersi diversi interventi di rilievo.
A Fidenza, in orario serale, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha rintracciato e arrestato un 34enne straniero destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere. L’uomo era stato arrestato nel novembre 2025 per comportamento violento durante un controllo e sottoposto al divieto di dimora nel comune di Fidenza e nell’intera provincia di Parma. Nonostante la misura, era stato sorpreso in città per ben tre volte nel mese di dicembre. A seguito delle ripetute violazioni, il 16 gennaio il Tribunale di Parma ha disposto l’aggravamento della misura con la custodia in carcere. Rintracciato dai Carabinieri, il 34enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Parma.
Sempre a Fidenza, un’altra pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è intervenuta in un fast food etnico dove un uomo aveva poco prima creato disordini, molestando clienti e titolare, per poi allontanarsi all’arrivo delle forze dell’ordine. Grazie alle descrizioni fornite, i militari lo hanno rintracciato poco distante. L’uomo, in evidente stato di agitazione, ha rifiutato di fornire le proprie generalità ed è stato accompagnato in caserma. Identificato tramite impronte digitali, è risultato essere un 33enne straniero irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di immigrazione, commessi anche con cinque alias. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per immigrazione clandestina e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.
Nel comune di Fontanellato, nel pomeriggio, una pattuglia della locale Stazione ha controllato un gruppo di giovani. L’atteggiamento particolarmente agitato di un 18enne italiano ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti: dalla perquisizione personale è emerso un coltello a serramanico lungo 15 centimetri, nascosto nelle tasche dei pantaloni. Non essendo in grado di giustificarne il possesso, il giovane è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e l’arma è stata sequestrata.
Nel corso delle attività, in particolare nelle aree verdi di Fidenza e Colorno, il cane antidroga “Draco” del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Bologna ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti. I successivi controlli hanno portato alla segnalazione all’Autorità Amministrativa di sette uomini, tre stranieri e quattro italiani, di età compresa tra i 18 e i 50 anni, trovati in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish, sequestrate amministrativamente.



