Spade che scintillano, intrighi di corte e amori messi alla prova dal destino: a Teatro Due arriva uno Shakespeare inatteso, potente e popolare, capace di parlare a tutte le età. Cimbelino, una delle opere meno rappresentate del drammaturgo inglese, va in scena il 31 gennaio alle 20.30 e il 1° febbraio alle 16 nella straordinaria versione per pupi siciliani della storica compagnia palermitana Figli d’Arte Cuticchio.
Lo spettacolo, con drammaturgia e regia di Giacomo Cuticchio, trasforma la complessa macchina narrativa del Bardo in un racconto limpido, avventuroso e viscerale, dove il teatro di figura si fa strumento di emozione e meraviglia. Al centro, l’amore tormentato tra Imogene, figlia del re di Britannia, e Postumo, gentiluomo valoroso bandito dal regno per l’inganno della matrigna della giovane. Un intreccio di fedeltà, gelosie, inganni e prove che si snoda tra duelli, battaglie e riconciliazioni, fino alla catarsi finale.
Con questo lavoro, Giacomo Cuticchio prosegue il cammino della compagnia fondata dal padre Mimmo Cuticchio, maestro indiscusso dell’Opera dei Pupi, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco dal 2001. Una tradizione che qui si rinnova, innestando Shakespeare nel linguaggio epico dei pupi, solitamente dedicato alle gesta di Orlando, Carlo Magno e dei paladini.
In scena cinque pupari – Giacomo Cuticchio, Giuseppe Graffeo, Salvino Calatabiano, Tania Giordano ed Elisa Puleo – accompagnati da musiche originali eseguite dal vivo dal Giacomo Cuticchio Ensemble, che con archi e fiati amplifica la tensione drammatica e il respiro epico della narrazione.
Un teatro che unisce gesto, voce, legno e suono, restituendo al pubblico i colori accesi della vita, così come Shakespeare l’ha sempre raccontata.
Informazioni e biglietteria:
biglietteria@teatrodue.org – 0521 230242 – www.teatrodue.org



