Tre storie, tre vite segnate dal dolore, tre universi emotivi messi a nudo sul palco. Al Teatro Europa di Parma arriva sabato 24 gennaio “Tre Studi per una Crocefissione”, l’opera di e con Danio Manfredini che porta il pubblico dentro la cruda bellezza della condizione umana contemporanea.
Lo spettacolo, ispirato ai celebri dipinti di Francis Bacon, non vuole riprodurre l’opera pittorica, ma trasformare l’idea visiva in tre intense esperienze teatrali. I protagonisti – un paziente psichiatrico, il transessuale Elvira e un extracomunitario smarrito nella metropoli – incarnano la fragilità, la solitudine e le ferite emotive del nostro tempo.
“Tre Studi per una Crocefissione – spiega Manfredini – rappresenta tre figure che evocano la condizione drammatica di soggetti contemporanei. Lontano dal voler imitare Bacon, ho inventato tre soggetti teatrali che mostrano il dolore nella sua evidenza e nella sua disperata euforia”.
Ad accompagnare l’attore sul palco, le luci di Lucia Manghi e la collaborazione artistica di Andrea Mazza, Luisella del Mar, Lucia Manghi e Vincenzo del Prete, per un allestimento capace di immergere il pubblico nelle atmosfere di ciascuno studio.
Il primo studio esplora la vita di un personaggio in contesto psichiatrico, tra sedie vuote e fantasmi della memoria. Il secondo ritrae Elvira, ispirata al cinema di Fassbinder, nell’attimo di bilancio prima di un tragico epilogo. Il terzo segue un extracomunitario in una grande città europea, tra strade, parchi e la ricerca di un contatto umano in una notte di pioggia.
Lo spettacolo, in scena sabato 24 gennaio alle 21, al Teatro Europa di via Oradour, è capace di commuovere e far riflettere. Porta in scena le “ferite nascoste dell’esistenza”, visibili nel dolore e nella disperata euforia dei personaggi.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0521.243377 | www.europateatri.it | europateatri.pr@gmail.com



