Dono de “La coperta di Linus Parma” alla Pediatria d’urgenza del Maggiore

by AndreaMarsiletti2

Lo avevano promesso prima di Natale e, a distanza di due mesi, hanno mantenuto la parola. Le volontarie dell’associazione La coperta di Linus Parma odv sono tornate all’Ospedale dei bambini “Pietro Barilla” con una donazione ancora più importante: un ecografo portatile ad alte prestazioni del valore di 25mila euro, consegnato al reparto di Pediatria generale e d’urgenza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

A ricevere il dono sono stati il direttore del reparto, Icilio Dodi, e la coordinatrice infermieristica Giuseppina Nicosia, con i quali nel tempo si è consolidato un rapporto di fiducia e collaborazione. Da dieci anni l’associazione sostiene il Pronto Soccorso pediatrico con iniziative solidali che hanno permesso numerose donazioni anche al Centro di oncologia e radioterapia.

«Sono gesti che vogliono testimoniare il nostro sostegno e la nostra vicinanza al personale e ai pazienti che si affidano alle loro cure – ricorda la presidente Marilia Zanichelli –. È però doveroso un grande applauso a questo meraviglioso gruppo di signore che dona tempo ed energie per raggiungere risultati così significativi. Un ringraziamento speciale va anche all’associazione Aps Sell Ball 3.0 di Sella di Lodrignano che ha organizzato una festa dedicata allo scopo e a Barbara e Luigi, che in occasione del loro matrimonio hanno chiesto agli invitati non un regalo, ma una donazione alla nostra associazione».

“Lo abbiamo fatto con il cuore – ha aggiunto Barbara – e i nostri amici e famigliari hanno aderito con generosità. Il regalo lo hanno fatto a noi perché dà molta gioia compiere una scelta che produce valore utile, condiviso e prolungato nel tempo”.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e commissario straordinario Ausl, Anselmo Campagna, ha voluto ringraziare personalmente le volontarie: «I quadri colorati che compongono le vostre coperte ci insegnano che tante piccole cose, messe una accanto all’altra, possono diventare grandi e sostenere progetti per una sanità che vuole essere sempre migliore».

Lo strumento donato è leggerissimo, maneggevole e facilmente trasportabile al letto del paziente come una valigetta. Consente di eseguire tutti i principali tipi di ecografie morfologiche e, grazie alla particolare sonda, di esplorare tutti i distretti corporei.

«Molti bambini e adolescenti che accedono al nostro reparto potranno beneficiare dell’utilizzo di questo ecografo – spiega il direttore Icilio Dodi –. Permette infatti di effettuare rapidamente indagini al letto del paziente per la diagnosi di patologie malformative, infiammatorie, infettive e traumatiche, contribuendo a completare il percorso diagnostico. Ed inoltre verrà utilizzato al Pronto soccorso pediatrico per l’eco fast che è una metodica di diagnostica rapida in accettazione pediatrica”.

“È un esame che non espone a radiazioni, non è doloroso e può essere eseguito anche su bambini che faticano a rimanere fermi», aggiunge Giuseppina Nicosia.

Infine, l’ecografo rappresenterà un importante strumento per la formazione di operatori sanitari, medici in formazione e infermieri, che potranno migliorare le proprie competenze tecnologiche e apprendere l’uso di strumenti sempre più sofisticati e accurati.

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