Adiconsum Parma fa il punto sulle modalità relative alla rottamazione delle cartelle esattoriali 2026, che riguarda tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il
1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:
• imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
• contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
• sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).
Possono rientrare anche i debiti per cui si è già fatta domanda di “definizione agevolata” o “saldo e stralcio” nelle precedenti edizioni della rottamazione.
Aderendo alla rottamazione si avrà la possibilità di estinguere i propri debiti verso Agenzia Entrate Riscossione pagando unicamente il tributo, i diritti di notifica ed eventuali spese per procedure esecutive. Verranno invece “scontate” tutte le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.
Possibile saldare in un’unica soluzione entro il 30 luglio 2026 oppure scegliere di pagare a rate
(fino a 54 rate bimestrali). E’ necessario presentare domanda di adesione entro il 30 aprile 2026.
Per assistenza su come accedere alle procedure ci si può rivolgere, chiedendo appuntamento, alla sede di Parma di Adiconsum (Tel. 0521/037611 – e-mail: parma@adiconsum.it) per verificare la propria posizione debitoria nei confronti dell’Agenzia Entrate Riscossione, per conoscere quanto esattamente si dovrà pagare grazie alla nuova rottamazione e per la presentazione e gestione di tutte le fasi della domanda di adesione.



