Ciò che è emerso nell’incontro dell’ANCI sul tema sicurezza e che il Sindaco ha fatto bene a rilanciare, è esattamente quello che lui, l’ assessore alla sicurezza De Vanna e la maggioranza stanno dicendo da tempo. Non sono i Comuni e nemmeno qualche forza politica a sottovalutare o minimizzare il tema sicurezza, sul quale siamo impegnati in prima linea, nell’ambito delle competenze locali, come dimostrano l’assunzione di 45 agenti municipali, gli street tutor, il turno notturno della polizia municipale in corso di avvio, i gruppi di controllo di vicinato, il coordinamento con le forze dell’ordine.
Così come vanno riconosciuti i grandi sforzi che le forze dell’ordine compiono ogni giorno. La vera questione, come emerso all’ANCI, è se e quanto il Governo intenda investire per la sicurezza dei cittadini, più che con inutili decreti-bandiera, mettendo in campo risorse finanziarie e umane per dare a ogni territorio, Parma compresa, quanto serve per accrescere il livello di sicurezza. Nello stesso tempo, è assolutamente indispensabile una strategia nazionale che investa sul piano sociale, abitativo, scolastico, educativo al fine di prevenire, assieme ai soggetti pubblici e associativi già operativi, i fenomeni di violenza giovanile che stanno interessando non solo le città ma anche i centri più piccoli.
Sandro Campanini – Capogruppo Partito Democratico in Consiglio Comunale – Parma


