Quando il corpo sembra segnare i limiti, la danza li supera. Sabato 31 gennaio il Teatro Europa (via Oradour) ospita “Under Over”, progetto curato dal danzatore e coreografo parmigiano Davide Rocchi, in cui l’arte del movimento si fa specchio della vita e della società, tra migrazione, crescita e sfida alla tradizionale “scadenza” del corpo danzante.
La serata prenderà il via alle 21 con Homing, coreografie e danza di Marta Bevilacqua della Compagnia Arearea. La performance esplora il tema della migrazione attraverso tre punti nello spazio, utilizzando la danza contemporanea e i suoi elementi gestuali, corporei e musicali per raccontare storie di attraversamento e cambiamento.
A seguire, sarà la volta di Un colpo di blu, esordio coreografico di Irene Ferrara, classe ’97, anch’essa danzatrice della Compagnia Arearea. Il lavoro riflette sull’evoluzione del corpo e dell’esperienza, mettendo in scena un dialogo tra energia giovanile e maturità artistica.

“Per un danzatore 35 anni è il limite d’età, e prima o poi tutti noi ci dobbiamo sbattere il muso – spiega Davide Rocchi –. Il corpo può perdere smalto, potenza ed elasticità, ma guadagna in esperienza e creatività. Ho incontrato corpi ‘diversamente abili’ e trovo limitante che esista una scadenza”.
La prenotazione è obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: 0521.243377 – europateatri.pr@gmail.com.



