Parma risparmia acqua: in otto anni tagliate del 33% le perdite della rete

Comune e Ireti fanno squadra per la sostenibilità: evitato lo spreco di 3,7 milioni di metri cubi d’acqua. Obiettivo: superare il 40% di riduzione entro il 2030

by Tatiana Cogo

Parma stringe i rubinetti dello spreco e guarda al futuro con numeri che parlano chiaro. In otto anni la città ha ridotto del 33% le perdite della rete idrica, un risultato che si traduce in milioni di metri cubi d’acqua risparmiati e in un modello di gestione sempre più efficiente e sostenibile.

I dati, aggiornati al 2025, confermano l’efficacia del lavoro portato avanti dal Comune di Parma in collaborazione con Ireti: rispetto al 2016 sono stati evitati sprechi per circa 3,7 milioni di metri cubi d’acqua, grazie a interventi mirati sulle infrastrutture, al rinnovo delle tubature e all’uso di tecnologie avanzate di monitoraggio. Parallelamente è cresciuta anche la consapevolezza dei cittadini: i consumi effettivi si sono ridotti del 6%, pari a 788.000 metri cubi in meno.

Nel complesso, il sistema idrico cittadino immette oggi 4,5 milioni di metri cubi d’acqua in meno rispetto al passato, con una diminuzione complessiva del 18%, un traguardo costruito nel tempo e rafforzato da una visione di lungo periodo.

«Ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse idriche è un impegno concreto per la qualità della vita dei cittadini e per la tutela dell’ambiente», sottolinea l’assessore alla Sostenibilità ambientale ed energetica, Gianluca Borghi. «Gli interventi realizzati dimostrano come Parma stia avanzando verso un modello di gestione sempre più efficiente».

Il percorso non si ferma qui. Le attività di manutenzione e controllo della rete proseguono con l’obiettivo di superare il 40% di riduzione delle perdite entro il 2030, promuovendo un uso responsabile dell’acqua e rafforzando la resilienza del sistema idrico cittadino.

Una sfida ambientale che Parma affronta con risultati concreti, trasformando la sostenibilità in una scelta quotidiana e misurabile.

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