Nuova tecnologia al Maggiore: donato un Manoscan HR alla gastroenterologia

Grazie alla sinergia tra Snupi e UniCredit, l’Ospedale Maggiore di Parma si dota di uno strumento d’avanguardia per la manometria anorettale, colmando una lacuna storica nella diagnosi delle patologie intestinali

by Tatiana Cogo

Un gesto concreto che si traduce in diagnosi più precise, cure più efficaci e maggiore qualità dell’assistenza. La gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’Ospedale Maggiore di Parma compie un importante passo avanti grazie alla donazione di una nuova apparecchiatura ad alta tecnologia, il Manoscan HR, strumento di ultima generazione per la manometria anorettale.

La donazione è frutto della collaborazione tra l’associazione Snupi– Sostegno Nuove Patologie Intestinali e UniCredit, che hanno consegnato ufficialmente l’apparecchiatura al reparto diretto da Giorgio Nervi, da anni punto di riferimento per la cura delle patologie gastrointestinali sul territorio.

Il Manoscan HR consente la misurazione estremamente accurata della pressione in diversi punti del tratto gastrointestinale, con la possibilità di registrare i dati in modo dinamico. Una tecnologia indispensabile per la diagnosi di numerose patologie funzionali, che fino ad oggi non era disponibile per il tratto anorettale nella provincia di Parma. Due anni fa, grazie a un’altra donazione, il reparto si era già dotato del sistema Manoscan per il tratto gastroesofageo: ora il percorso tecnologico si completa.

A ricevere i donatori, insieme al direttore del reparto, anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Anselmo Campagna, che ha espresso un sentito ringraziamento: «La donazione di apparecchiature all’avanguardia come il Manoscan HR rafforza la nostra capacità di diagnosi e cura, migliorando il servizio offerto ai pazienti e sostenendo l’innovazione tecnologica nella nostra struttura».

Sulla stessa linea il professor Giorgio Nervi, che ha sottolineato come la rapidissima evoluzione delle tecnologie mediche renda fondamentale il supporto di realtà sensibili: «La generosità dei donatori rende ancora più prezioso questo strumento, che contribuirà a elevare ulteriormente il livello dell’assistenza offerta».

A spiegare il valore dell’iniziativa è stata anche Federica Bonardi, presidente di Snupi odv: «Il nostro primo obiettivo è stare accanto ai pazienti e alle loro famiglie, sostenendo anche il personale medico con azioni concrete. Questo progetto, iniziato dal nostro fondatore Giulio Orsini, oggi trova pieno compimento. Per me, da poco nominata presidente, non poteva esserci un esordio migliore».

Alla cerimonia erano presenti per UniCredit Sergio Vecchini, Area Manager Parma e Piacenza, e Stefano Orsini, Direttore di Mercato Parma Santa Croce. Il contributo della banca proviene dal Fondo Carta Etica, un progetto che dal 2005 ha permesso di destinare circa 46 milioni di euro a oltre 1.600 iniziative sociali in tutta Italia, senza alcun costo per i clienti.

All’incontro ha partecipato anche l’assessore alle Politiche Sociali e per la Salute del Comune di Parma, Ettore Brianti, che ha ringraziato Snupi e i professionisti dell’Ospedale Maggiore per il loro impegno quotidiano: «Un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e privati possa fare la differenza nella sanità del territorio».

Un passo avanti tecnologico che si traduce in un investimento diretto sulla salute dei cittadini e sul futuro della medicina pubblica parmense.

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