Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter democraticamente esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei Deputati ed in un evento regolarmente autorizzato, programmato e pianificato.
Una formazione chiassosa di parlamentari di sinistra, guidati da Angelo Bonelli, hanno occupato l’aula causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. Quando si lascia decidere ad una sola fazione del parlamento chi può parlare e chi no, la democrazia è morta e la tirannia impera.
La remigrazione è un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge. I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l’articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me) Mi auguro un deciso intervento del Capo dello Stato che è garante e custode della nostra Costituzione.
Esorto a riprogrammare l’incontro anche per dimostrare che nelle nostre istitizioni repubblicane non vince la violenza, la prevaricazione e l’intolleranza.
Massima solidarietà all’onorevole Domenico FORGIUELE che ha avuto il coraggio e la determinazione di far valere i diritti di cittadini che legittimamente e democraticamente vogliono rappresentare le loro istanze.
OGGI A MONTECITORIO È MORTA LA DEMOCRAZIA.
Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter democraticamente esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei Deputati ed in un evento regolarmente autorizzato, programmato e pianificato. Una formazione chiassosa di parlamentari di sinistra, guidati da Angelo Bonelli, hanno occupato l’aula causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi.
Quando si lascia decidere ad una sola fazione del parlamento chi può parlare e chi no, la democrazia è morta e la tirannia impera. La remigrazione è un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge. I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l’articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me) Mi auguro un deciso intervento del Capo dello Stato che è garante e custode della nostra Costituzione.
Esorto a riprogrammare l’incontro anche per dimostrare che nelle nostre istitizioni repubblicane non vince la violenza, la prevaricazione e l’intolleranza.
Massima solidarietà all’onorevole Domenico FORGIUELE che ha avuto il coraggio e la determinazione di far valere i diritti di cittadini che legittimamente e democraticamente vogliono rappresentare le loro istanze.
Roberto Vannacci



