Ape Museo proroga le mostre su Gastone Biggi fino al 22 febbraio

Un’occasione unica per immergersi nell’universo poetico e visionario del maestro nel centenario della sua nascita

by Tatiana Cogo

Sono state prorogate fino al 22 febbraio 2026 le mostre dedicate a Gastone Biggi (1925–2014) all’Ape Parma Museo, per il grande interesse suscitato dal pubblico. L’omaggio al maestro, figura tra le più originali e profonde del secondo Novecento italiano, permette di approfondire oltre sessant’anni di ricerca artistica e di entrare nell’universo poetico e visionario dell’artista.

Le due esposizioni, promosse da Fondazione Monteparma e dal Centro Studi Archivio Comunicazione (Csac) dell’Università di Parma, dialogano tra loro restituendo la complessità e la ricchezza della produzione di Biggi.

La mostra Gastone Biggi nell’ora felice. Carte dipinte 1948–2014 accompagna i visitatori in un percorso meditativo sulle opere su carta, evidenziando l’oscillazione costante tra figurazione e astrazione e la dimensione lirica della sua ricerca, con richiami a maestri dell’astrattismo europeo come Paul Klee e Wassily Kandinsky.

Gastone Biggi nelle collezioni Csac. Roma 1947–1984 si concentra sugli anni romani dell’artista, mostrando il legame profondo con la città e il suo ruolo di laboratorio culturale e fonte di suggestioni poetiche. Le opere del fondo Csac offrono uno sguardo privilegiato sul dialogo tra arte e contesto storico, valorizzando alcune delle realizzazioni più significative di Biggi.

Le mostre sono visitabili dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 17.30, rappresentando un’occasione preziosa per avvicinarsi o ritornare all’arte di un protagonista del Novecento italiano.

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