Rissa sul Ponte di Mezzo, Rastelli (L’Oltretorrente rinasce): “Zona rossa scelta giusta, ma la città è allo stremo”

Il presidente dell’associazione interviene dopo l’ennesimo episodio di violenza in centro storico: «Residenti stanchi e spaventati, servono risposte concrete»

by Tatiana Cogo

Ancora violenza nel cuore di Parma. Sabato sera il Ponte di Mezzo è stato teatro di una rissa tra due gruppi di giovanissimi, scoppiata sotto gli occhi increduli di passanti e residenti. Una scena di caos che ha richiesto l’intervento di tre pattuglie della Polizia, delle ambulanze del 118 e che si è conclusa con un fuggi fuggi generale, coinvolgendo anche cittadini del tutto estranei ai fatti.

L’episodio riaccende i riflettori su una situazione che, secondo molti, non può più essere considerata episodica. A intervenire con parole dure è Emanuele Rastelli, presidente dell’associazione L’Oltretorrente rinasce, che da tempo denuncia un crescente clima di insicurezza nel quartiere e nel centro storico.

«Quello che è successo sul Ponte di Mezzo non è un fatto isolato – afferma Rastelli – ma l’ennesima dimostrazione di come Parma stia vivendo una deriva pericolosa. I cittadini sono esasperati, spaventati, stanchi di assistere a scene di violenza in pieno centro, a qualsiasi ora, senza sentirsi tutelati».

Secondo Rastelli, l’estensione della zona rossa all’Oltretorrente rappresenta una decisione necessaria. «È una scelta giusta e condivisibile – sottolinea – perché finalmente si riconosce che anche questa parte della città è sotto pressione. Qui siamo oltre il livello di guardia, la pazienza dei residenti è finita».

Il presidente dell’associazione lancia poi un allarme sul rapporto tra cittadini e istituzioni, che rischia di incrinarsi ulteriormente. «Quando sui social si legge che “Parma è diventata una giungla” non è una provocazione – conclude – ma il riflesso di una sensazione diffusa di abbandono. I cittadini perbene non possono continuare a pagare il prezzo di un lassismo che ha permesso a giovanissimi fuori controllo di sentirsi padroni delle strade».

Sulla vicenda interviene anche Sandro Campanini, capogruppo Partito Democratico in Consiglio comunale: “La rissa fra ragazzi di sabato scorso, episodio grave emerso oggi, ha visto il pronto intervento della polizia municipale e delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro grazie. Fatti come questi, ormai purtroppo diffusi in tutte le città, dimostrano ancora una volta che occorre un urgente investimento in tutto il paese sul piano preventivo ed educativo. I livelli locali – comuni, scuole, associazioni – lavorano ogni giorno sul campo ma è evidente che occorre ben altro sostegno da un governo che, a dispetto di quanto sostenuto da noti esperti come il professor Alberto Pellai, continua fino ad ora a puntare solo su operazioni di facciata che non affrontano i problemi alla radice”.

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