Tentata rapina al Parco Ex Eridania: denunciato un 20enne

by AndreaMarsiletti2

Negli ultimi giorni, a conclusione di una complessa indagine, i Carabinieri della Stazione di San Pancrazio Parmense hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 20enne straniero, ritenuto il presunto responsabile di un tentativo di rapina ai danni di un giovane parmigiano.

L’indagine dei Carabinieri è nata dalla denuncia presentata nella caserma di San Pancrazio il 15 dicembre scorso.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo, quella mattina, ha deciso di attraversare il Parco I° Maggio per raggiungere il centro città. Nei pressi del ponticello vicino alla fontana, è stato raggiunto da alcuni ragazzi con il volto coperto dai cappucci delle loro giacche.

Dal gruppo si è poi staccato un ragazzo, che, gli ha infilato le mani nelle tasche dei pantaloni e della giacca, prelevando prima il portafoglio e poi il cellulare, verificando inutilmente la presenza di denaro, anche nella cover del telefono.
Constatato che la vittima non era in possesso di denaro, il ragazzo gli ha riconsegnato portafogli e cellulare, probabilmente ritenendolo di scarso valore e facilmente rintracciabile.

La vittima, impaurita, ha accelerato il passo allontanandosi dal gruppo controllando che non fosse seguita. La prima cosa che ha fatto, una volta a distanza di sicurezza, è stata chiamare un familiare a cui ha raccontato l’accaduto e che lo ha convinto a sporgere denuncia, descrivendo con precisione, soprattutto il ragazzo che aveva tentato di rapinarlo.

I Carabinieri hanno immediatamente avviato una serrata indagine, resa ancor più complessa dalla tipologia di reato e dal tessuto giovanile di contesto, riuscendo ad acquisire, anche grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, i profili di una trentina di giovani già noti per precedenti controlli di polizia e per la commissione di reati avvenuti nella zona segnalata.
Questa meticolosa attività si è concretizzata con la presentazione di numerose fotografie di soggetti rassomiglianti per tratti somatici a quello descritto dalla vittima, che gli sono state mostrate nei giorni successivi.

Il ragazzo non ha avuto dubbi e ha riconosciuto in una foto in particolare il presunto autore della rapina. Grazie a questa attività, i Carabinieri sono riusciti a identificare uno dei presunti responsabili, ovvero colui che ha fisicamente messo le mani nelle tasche della vittima: si tratta di un 20enne straniero residente fuori regione, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

È obbligo rilevare che l’odierno indagato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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