Caduta massi a Armorano di Calestano: progetto della Provincia da 6 milioni per la SP15

by AndreaMarsiletti2

Realizzare una tettoia paramassi, a protezione della strada provinciale 15, che permetta di risolvere, in maniera definitiva, i pericoli di caduta massi ad Armorano di Calestano. 

C’è questa ipotesi progettuale, sul tavolo, per affrontare un problema cronico della viabilità provinciale nel collegamento tra Calestano e Berceto. 

“La scorsa estate – spiega Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma – prendemmo parte ad un partecipato incontro sulla viabilità in Val Baganza. Ci fu un ampio confronto con i cittadini in merito agli interventi necessari sulla strada provinciale 15, una delle arterie più fragili del nostro territorio. In quell’occasione gli amministratori e i cittadini chiesero alla Provincia di predisporre uno studio di fattibilità che considerasse le tipologie di interventi possibili per affrontare il problema della caduta massi ad Armorano. Quello studio è stato predisposto e presentato alla vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Barbara Lori, al sindaco di Calestano Enzo Magri e al consigliere comunale Gianpietro Sani”. 

Le possibili soluzioni sono state illustrate, sul piano tecnico, da Gianpaolo Monteverdi e Giovanni Catellani del Servizio Viabilità della Provincia di Parma. 

“Abbiamo analizzato tre possibili scenari – spiega Fadda -. Il primo è quello di una galleria di 300 metri che presenterebbe però una pendenza molto elevata, del 12%, ed un costo di 15 milioni di euro. Abbiamo quindi valutato una galleria più lunga di 700 metri, per ridurre la pendenza, ma il costo sarebbe molto alto: 31 milioni di euro. Infine ci siamo orientati su una terza soluzione che sembra essere quella più opportuna per il rapporto costi-benefici, ossia la realizzazione di una tettoia paramassi di circa 160 metri del costo complessivo di circa 6 milioni di euro e che, altro aspetto molto importante in ottica di reperimento delle risorse, potrebbe essere realizzata a stralci. Riteniamo che, di concerto con la Regione, questa possa essere la strada giusta da percorrere per trovare una soluzione efficace ai problemi della Sp15 ed evitare di continuare a spendere soldi per interventi di sola natura emergenziale, come fatto spesso sino ad oggi”. 

“La Provincia ha mantenuto fede all’impegno preso con i cittadini – commenta Lori – ed abbiamo potuto vedere, in anteprima, lo studio di fattibilità per la messa in sicurezza della Sp15. Sono molto soddisfatta del fatto che questo lavoro sia stato fatto e confido che quest’incontro possa essere la prima tappa per dare avvio all’attività di reperimento dei fondi necessari. Dopo tanto tempo si apre una prospettiva per un territorio che ha bisogno di poter guardare al futuro con la tranquillità necessaria a garantire a cittadini ed imprese le possibilità di spostamenti e collegamenti, in sicurezza”. 

“Durante l’incontro – commenta il sindaco Magri – si è parlato di interventi risolutori che permetterebbero di ovviare ad un problema molto importante della viabilità del nostro territorio. Oggi la viabilità comunale alternativa alla Sp15 non è adeguata e non può essere la soluzione. La progettazione predisposta dalla Provincia è dunque molto importante per risolvere le criticità attuali. La cittadinanza della Val Baganza attende questi interventi. Grazie alla Provincia per aver dato avvio alla progettazione”.

In primavera sarà convocato un incontro pubblico, nel territorio comunale di Calestano, durante il quale i dettagli della progettazione saranno presentati alla cittadinanza. 

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