Rapina all’Esselunga di via Traversetolo: la Polizia lo insegue e arresta

by Andrea Marsiletti

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 28enne straniero irregolare, poiché gravemente indiziato del reato di rapina impropria ai danni dell’Esselunga di via Traversetolo, avvenuto nel pomeriggio del 31 gennaio.

All’arrivo della volante, l’equipaggio notava, nel parcheggio del centro commerciale, un uomo intento a scappare, inseguito da due addetti alla sicurezza del supermercato.

Il fuggitivo, vistosi inseguito nel tentativo di far perdere le proprie tracce, aveva scavalcato il cancelletto di un complesso condominiale adiacente all’esercizio commerciale.

Intuita la situazione, gli operatori della Polizia di Stato scendevano immediatamente dall’autovettura di servizio e, dopo un breve inseguimento, che terminava oltre il cancelletto del parco, riuscivano a bloccarlo.

Allo scopo di ricostruire l’accaduto, i poliziotti ascoltavano l’addetto alla sicurezza, il quale riferiva di aver visto poco prima due stranieri aggirarsi con fare sospetto tra le corsie del supermercato dedicate alla vendita di superalcolici. I soggetti, dopo aver prelevato alcune bottiglie dagli scaffali, le riponevano nello zaino che avevano al seguito. Vistisi scoperti dal personale addetto alla vigilanza, le rimettevano nuovamente sugli scaffali.

Successivamente, dopo aver raggiunto lo scaffale delle bibite, ne prelevavano una lattina e, dopo aver forzato il cancelletto delle casse automatiche, uscivano dall’esercizio commerciale omettendo di pagare la merce.

Entrambi venivano fermati oltre le casse dall’addetto alla sicurezza, ma mentre uno dei due riusciva a fuggire facendo perdere le proprie tracce, l’altro veniva bloccato. Quest’ultimo, nel tentativo di eludere il controllo e guadagnarsi la fuga, prima spintonava energicamente l’addetto alla sicurezza e poi, non riuscendo a divincolarsi, gli sferrava uno schiaffo al volto e successivamente un pugno nella parte alta della schiena, riuscendo così a fuggire nel parcheggio e poi nel condominio adiacente, dove veniva individuato e prontamente fermato dai poliziotti intervenuti.

Una volta ricostruito l’accaduto, il soggetto veniva accompagnato in Questura, dove, al termine dell’attività di fotosegnalamento, veniva identificato come un cittadino tunisino di 28 anni, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e immigrazione clandestina, irregolare sul territorio nazionale.

L’uomo veniva tratto in arresto in flagranza per il reato di rapina impropria e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, a seguito della resistenza attiva posta in essere in Questura per sottrarsi al controllo.

Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto nel giudizio per direttissima e ha disposto per il 28enne il divieto di dimora nel Comune di Parma e in provincia.

Leggi anche: