Polizia Locale: il SULPL chiede alla Regione risposte concrete sulla sicurezza degli operatori

by Andrea Marsiletti

l SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Locale – esprime forte preoccupazione per la decisione della Regione di respingere la proposta relativa all’introduzione di strumenti di autodifesa per gli operatori di Polizia Locale, con particolare riferimento al taser.

Una scelta che, a giudizio del sindacato, non può essere ricondotta esclusivamente a valutazioni tecniche, ma che appare influenzata da dinamiche politiche. Un approccio che il SULPL non ritiene corretto, soprattutto quando in gioco vi è la sicurezza di chi opera quotidianamente sul territorio.

Servono risposte, non contrapposizioni politiche

La Polizia Locale in Emilia-Romagna svolge un ruolo fondamentale in contesti sempre più complessi: dalle grandi città metropolitane ai piccoli comuni, gli operatori affrontano quotidianamente situazioni di crescente disagio sociale, conflittualità e rischio operativo.

In questo scenario, ridurre il confronto sugli strumenti di autodifesa a uno scontro ideologico non aiuta a risolvere i problemi reali. Gli operatori non chiedono bandiere politiche, ma tutele, formazione e strumenti adeguati, inseriti in un quadro normativo chiaro e regolamentato.

Il ruolo della Regione

Il SULPL ritiene che la Regione debba assumere un ruolo attivo e responsabile nel: sostenere politiche di rafforzamento degli organici; investire nella formazione continua; garantire adeguati livelli di sicurezza per gli operatori della Polizia Locale.

Non è sufficiente respingere una proposta senza indicare alternative concrete per la tutela di chi ogni giorno è chiamato a intervenire in situazioni critiche.

La sicurezza come bene comune

La sicurezza non può e non deve essere terreno di scontro tra schieramenti. È un bene comune, che riguarda operatori, cittadini e istituzioni, e deve essere affrontata con responsabilità, equilibrio e spirito costruttivo.

Il SULPL chiede alla Regione di aprire un confronto serio, tecnico e non ideologico sul tema della sicurezza degli operatori di Polizia Locale, superando logiche di contrapposizione politica e mettendo al centro le reali esigenze del territorio.

Perché non può esserci sicurezza per i cittadini senza sicurezza per chi è chiamato a garantirla.

SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Locale

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