Emil Banca sale di livello: rating sociale e ambientale a un passo dall’eccellenza

La Bcc emiliana conquista la valutazione AA-: premiate responsabilità sociale, sostenibilità e radicamento nei territori

by Tatiana Cogo

Una lettera in più che vale molto più di un simbolo. Emil Banca compie un nuovo passo avanti nel percorso di responsabilità sociale e sostenibilità, migliorando il proprio Rating Sociale e Ambientale e passando da A+ a AA-, sfiorando così il livello massimo di eccellenza previsto dalla scala di valutazione.

Il riconoscimento arriva da Microfinanza Rating, ente internazionale indipendente specializzato nella certificazione dell’impatto sociale e ambientale degli istituti finanziari. Nel giudizio rilasciato a dicembre, l’agenzia sottolinea l’“eccellente responsabilità sociale verso le comunità di riferimento”, la chiarezza degli obiettivi di sostenibilità e la loro integrazione nei documenti strategici della banca. Apprezzate anche le politiche di credito attente alla prevenzione del sovraindebitamento e le pratiche di recupero crediti improntate al rispetto della clientela.

Un risultato che assume un valore ancora più significativo alla luce della crescita dimensionale vissuta da Emil Banca negli ultimi dieci anni. Oggi l’istituto conta 97 filiali, oltre 700 dipendenti, più di 56mila soci e oltre 180mila clienti, con una presenza che si estende da Bologna a Piacenza, includendo Ferrara e alcuni comuni del Mantovano. I mezzi amministrati superano gli 11 miliardi di euro, senza che questo abbia intaccato il legame con il territorio.

«Questo ennesimo miglioramento del rating dimostra che la crescita non ha snaturato la nostra identità di banca locale, mutualistica, trasparente e solidale», ha commentato il direttore generale Matteo Passini, rivendicando il valore di una banca “realmente differente”.

Un concetto ribadito anche da Microfinanza Rating, che individua nella prossimità delle filiali e nella relazione diretta tra personale e clienti uno dei principali vantaggi competitivi dell’istituto. Una presenza capillare che resta una scelta strategica, come sottolinea il presidente Gian Luca Galletti: «Abbiamo deciso di non abbandonare le aree più isolate e meno remunerative. Essere dentro le comunità è per noi fondamentale, non solo per statuto, ma per promuovere uno sviluppo equo e sostenibile che non lasci indietro nessuno».

Il Rating Sociale e Ambientale, a differenza delle valutazioni puramente finanziarie, misura infatti la capacità di un’azienda di coniugare obiettivi economici e impatto sociale, verificando la coerenenza tra missione dichiarata e pratiche concrete. Un equilibrio che, nel caso di Emil Banca, viene riconosciuto come solido e credibile anche su scala internazionale.

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