C’è una scrittura che non chiede permesso. Entra, guarda negli occhi, sorride e poi agisce con grazia.
Il libro di aforismi di Valentina Uccheddu “Tutta colpa dei miei genitori (prima di nascere non ero così)”, edito da cut-up, appartiene a questa rara categoria: parole brevi, dolci, ma anche affilate, ironiche, che fanno ridere e subito dopo riflettere.
In un tempo saturo di frasi addomesticate, di pensieri con le punte limate per non urtare nessuno, Valentina sceglie una strada diversa: l’ironia come forma di resistenza, il sarcasmo come atto di igiene mentale. I suoi aforismi non si accomodano nel politicamente corretto che leggiamo ovunque, per fortuna. E nel farlo ci ricordano una verità scomoda: viviamo in una società di “paraculati”, dove spesso si preferisce piacere piuttosto che essere onesti, adattarsi piuttosto che pensare.
La forza del libro sta proprio qui: nella capacità di dire ciò che molti pensano, ma pochi scrivono. Valentina non predica, non pontifica, non si mette su un piedistallo morale. Osserva. E restituisce il mondo per quello che è, con una lucidità che fa sorridere e brucia allo stesso tempo. Ogni aforisma è una piccola crepa nella superficie levigata dell’ipocrisia quotidiana.
C’è ironia, sì, ma non è mai banale. È un’ironia intelligente, necessaria, che scava e apre spazi di libertà. Poi ci si ferma.
Poi ci si riconosce. E spesso ci si sente chiamati in causa.
Per questo il lavoro di Valentina Uccheddu è un atto di onestà, ma è anche un atto di bellezza: perché la bellezza, quella vera, non è mai banale o scontata, ma viva.

In un mondo che appare sempre più povero di pensiero e sempre più arrogante nelle sue certezze, questo libro di aforismi è una boccata d’aria. Non consola: sveglia. Non addolcisce: chiarisce. E ci ricorda che la libertà passa anche – e soprattutto – dal coraggio di una frase detta bene, al momento giusto, senza chiedere scusa.
Ringrazio Valentina Uccheddu per l’onestà intellettuale e la bellezza che attraversano la sua raccolta di aforismi, un lavoro nato tanto tempo fa e maturato con coerenza, lucidità e coraggio. Una scrittura che non cerca scorciatoie né compiacimenti, ma che continua, nel tempo, a dire il vero con grazia e forza.
Alice Altzeni


