Un 20enne di origine est europea è stato arrestato a Borgotaro nella notte del 25 gennaio dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il giovane è anche stato denunciato per porto di armi e oggetti atti a offendere.
Durante un servizio di controllo preventivo nel centro abitato. I militari hanno notato un’auto ferma nei pressi di un distributore di carburante, con due persone a bordo. Insospettiti dal comportamento del conducente, che non scendeva dal veicolo per fare rifornimento, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo.
Avvicinandosi all’auto, i militari hanno visto il giovane nascondere qualcosa sotto il sedile. Una volta fatti scendere entrambi gli occupanti, la perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire una roncola affilata lunga 37 centimetri, immediatamente sequestrata. Il conducente, residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è apparso particolarmente agitato, spingendo i militari a effettuare anche una perquisizione personale.
Dalle tasche del 20enne è stato recuperato un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, per il quale non è stata fornita alcuna giustificazione valida. A quel punto il giovane è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito, mentre il passeggero, ritenuto estraneo ai fatti, si è allontanato.
Durante la redazione degli atti relativi al sequestro delle armi, il 20enne ha improvvisamente dato in escandescenze, scagliandosi con calci e pugni contro i Carabinieri presenti e danneggiando alcuni arredi della caserma. Solo l’intervento di più militari ha permesso di immobilizzarlo e riportare la situazione sotto controllo. Il giovane è stato quindi arrestato.
Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma presso una caserma dei Carabinieri della provincia.



