Al Teatro del Cerchio arriva “Il Principe Ranocchio”: una fiaba moderna che parla di diversità e amicizia

Domenica 1° febbraio alle 17 lo spettacolo per grandi e piccoli rilegge il classico con ironia e poesia, ribaltando il lieto fine e invitando ad accogliere le differenze

by Tatiana Cogo

E se il vero Principe non fosse quello azzurro, ma quello con la pelle verde? Domenica 1 febbraio alle 17, il Teatro del Cerchio (via G. Belli 6/a) apre le sue porte a grandi e piccini con Il Principe Ranocchio, una fiaba divertente e sorprendentemente attuale che racconta la diversità come valore e l’amicizia come scelta consapevole.

Lo spettacolo prende forma dal gioco di una bambina nella sua cameretta, da cui nasce una rilettura contemporanea della celebre fiaba. Qui il classico bacio risolutore lascia spazio a un finale inatteso: il Principe Azzurro si rivela vanitoso e antipatico, mentre il ranocchio, goffo e poco elegante, conquista per la sua sincerità e gentilezza. Un ribaltamento che invita a guardare oltre le apparenze e a interrogarsi su cosa significhi davvero essere “principi”.

Attraverso grandi e buffi pupazzi e un linguaggio poetico adatto a tutte le età, le attrici accompagnano il pubblico in un viaggio che parla di accoglienza, autenticità e rispetto delle differenze. Il messaggio è semplice e potente: il valore delle persone non sta in ciò che si vede, ma in ciò che si è.

Diretto da Mario Mascitelli e interpretato da Chiara Casoli e Gabriella Carrozza, lo spettacolo è una produzione del Teatro del Cerchio e rappresenta un’occasione perfetta per vivere il teatro in famiglia, tra sorrisi e riflessioni condivise.

Info: info@teatrodelcerchio.it, prenotazioniteatrodelcerchio@gmail.com, mob. +39 351 5337070

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