Andrea Massari: “Michele Albanese è stato un Cavaliere della legalità che ha onorato Fidenza”

by Andrea Marsiletti

La notizia della scomparsa di Michele Albanese lascia un vuoto profondo non solo nel giornalismo d’inchiesta, ma in tutte quelle comunità che, come Fidenza, hanno avuto l’onore di incrociare il suo cammino. Il rapporto del nostro territorio con Michele non è stato solo una collaborazione istituzionale, ma una condivisione profonda di valori e battaglie.

Fidenza da più di 10 anni ha creduto e lavorato affinchè la legalità non fosse un concetto astratto, ma una pratica quotidiana fatta di testimonianze vive. Per questo, Michele Albanese è stato una figura centrale nei progetti di cittadinanza e legalità. Ricordo con orgoglio quando, come Amministrazione, ci congratulammo per la sua nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che premiava non solo il cronista sotto scorta dal 2014 per le sue inchieste sulla ’ndrangheta, ma l’uomo che aveva scelto di non tacere di fronte alla sopraffazione.

A Fidenza e nei comuni della bassa parmense, Michele ha portato la sua voce nelle scuole e nei momenti di confronto pubblico, diventando un pilastro di percorsi formativi contro le mafie. La sua presenza trasformava la cronaca in impegno civile, spiegando ai nostri giovani che la libertà di informazione è il primo presidio di democrazia. Sapeva parlare al cuore della città, legando il destino della sua Calabria a quello dell’Emilia, unite nel rifiuto di ogni zona grigia.

Oggi piangiamo e perdiamo un simbolo della lotta alla criminalità organizzata, ma restano i semi che ha gettato nel nostro territorio. Fidenza non dimenticherà il suo coraggio mite e la sua determinazione. Il modo migliore per onorarlo sarà continuare a far camminare le sue idee nelle gambe dei nostri progetti di legalità. Ciao Michele, Cavaliere di una giustizia che non si arrende.

Andrea Massari

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