“Il sì unanime, da parte della Camera dei Deputati, al testo che istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’Arandora Star segna un passaggio storico e rappresenta un doveroso atto di giustizia morale.
Con questo provvedimento lo Stato riconosce finalmente il sacrificio di 446 italiani inghiottiti dalle acque del Mare del Nord in una delle pagine più drammatiche della nostra emigrazione. Desidero ringraziare il collega on. Enzo Amich, primo firmatario della proposta di legge, per aver promosso con determinazione questo importante riconoscimento istituzionale, che ho convintamente sottoscritto e sostenuto in ogni fase del suo iter”. Così l’onorevole Gaetana Russo, deputato di Fratelli d’Italia, dopo il disco verde dell’Aula sul provvedimento dedicato ai connazionali internati e deportati dal Regno Unito, morti nel naufragio del 2 luglio 1940.
“Il nostro territorio pagò un tributo altissimo: quasi novanta vittime provenivano dalla nostra provincia, molte dalla montagna, e ben 48 erano capifamiglia di Bardi. Dietro questi numeri vi sono storie di vedove, di orfani e di comunità segnate da un dolore rimasto troppo a lungo nell’ombra. Ricordare l’Arandora Star significa custodire la memoria della nostra emigrazione e delle sue sofferenze” aggiunge la parlamentare Gaetana Russo (FdI).
“L’11 ottobre, data che ricorda la scomparsa di Rando Bertoja, ultimo superstite, diventerà il momento simbolico per commemorare il naufragio e il coraggio di chi ne ha custodito la memoria per decenni. Non è una semplice ricorrenza, ma un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria, della dignità e della pace. Ora il testo passa al Senato: sono fiduciosa che anche in quell’Aula si confermerà la medesima unità”, conclude Russo.


