Come dichiarato nel Consiglio comunale di lunedì, siamo solidali col popolo ucraino nel quarto anniversario dell’ aggressione russa e al suo fianco nella manifestazione di oggi, martedì 24 ottobre. Occorre arrivare a una pace giusta mediante trattative che coinvolgano in prima persona l’Ucraina e anche l’Unione Europea.
Ribadiamo ancora una volta, come dichiarato nel corso dei presìdi di queste settimane, la nostra vicinanza al popolo iraniano colpito e perseguitato, così come a tutti gli altri popoli oppressi – dal Myanmar, a vari Paesi africani, all’Afghanistan. Riguardo al Medio oriente, riteniamo profondamente sbagliate e illegittime le occupazioni in Cisgiordania da parte del Governo israeliano, che creano nuovi ostacoli al processo di pace e ulteriori tensioni nell’area.
Riteniamo che il cosiddetto Board of Peace promosso da Trump sia uno strumento assolutamente inadeguato e rappresenti un inaccettabile tentativo di indebolire l’ONU. Nel fare queste considerazioni, non possiamo che riaffermare il dovere da parte dello Stato italiano di intraprendere ogni necessaria azione affinché si faccia piena luce sull’assassinio dell’Ambasciatore Luca Attanasio, ucciso il 22 febbraio di 5 anni fa a Goma (Repubblica Democratica del Congo) assieme al carabiniere Vittorio Jacovacci e all’autista Mustapha Milambo.
Sandro Campanini – Capogruppo Partito democratico in Consiglio comunale – Parma



