Un piccolo borgo di pianura diventa protagonista del patrimonio culturale italiano. Nella frazione di Castione Marchesi a Fidenza, l’Abbazia di Santa Maria Assunta e il suo rivellino fortificato riceveranno un sostegno concreto per il restauro e la valorizzazione grazie al programma “I Luoghi del Cuore”, promosso dal Fai in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Il progetto, intitolato “L’Abbazia di Castione Marchesi e il suo rivellino: da luogo di difesa a spazio di accoglienza e incontro”, riceverà un contributo di 25.000 euro su un costo complessivo di 52.000.
Fondata nel 1033 dai marchesi Obertenghi, l’Abbazia ha attraversato secoli di storia, trasformandosi senza perdere le tracce della sua vocazione monastica e della sua architettura, che passa dal Romanico al Gotico. Il complesso, inserito in un’area storicamente definita Terra Monachorum, fu un centro religioso, culturale ed economico di primo piano e punto di riferimento per i pellegrini lungo la Via Francigena. Il rivellino, elemento fortificato a difesa dell’ingresso, versa oggi in condizioni di degrado strutturale, con coperture compromesse e ambienti interni inagibili.
Il progetto prevede il recupero del tetto con riutilizzo dei materiali originali e la sistemazione degli spazi interni. Al piano terreno sorgerà una sala di accoglienza multimediale, mentre al primo piano saranno realizzati ambienti di ospitalità per pellegrini e visitatori, in continuità con la vocazione originaria del luogo. La gestione futura sarà affidata alla collaborazione tra la parrocchia di Santa Maria Assunta e l’Aps Abbazia Castione Marchesi, garantendo un presidio culturale costante e un programma stabile di iniziative.

Oltre al restauro architettonico, il progetto ha attivato una rete ampia di collaborazioni: più di quattordici soggetti locali e istituzionali – Comune, Diocesi, scuole, associazioni e piccole imprese edili – hanno contribuito con cofinanziamenti e supporto tecnico. Tra le attestazioni di valore culturale spicca quella della storica dell’arte giapponese Yoshie Kojima, docente all’Università di Waseda di Tokyo, esperta di arte romanica e gotica italiana.
Il sostegno a Castione Marchesi rientra nel bando “I Luoghi del Cuore” 2025, che quest’anno ha finanziato venti progetti in undici regioni italiane, con particolare attenzione alle aree interne e periferie urbane. In totale sono stati stanziati 700.000 euro, la cifra più alta mai destinata dal programma. La maggior parte dei beni coinvolti – dal Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato fino all’Eremo della Quisquina in Sicilia – rappresenta patrimonio poco noto o in abbandono, che grazie al censimento Fai riceve attenzione, visibilità e risorse per il rilancio culturale e sociale.

Con il progetto per il rivellino, Castione Marchesi dimostra che anche piccoli borghi possono diventare motori di cultura e comunità, combinando tutela del patrimonio, accoglienza e partecipazione civica, in un esempio concreto di come i luoghi del cuore possano trasformarsi in luoghi di vita.



