“Il 26 gennaio ricorre la quarta Giornata Nazionale della Memoria e del Sacrificio Alpino: non una ricorrenza formale ma la testimonianza dell’impegno degli alpini nella storia passata e nel presente proiettato verso il futuro. È il riconoscimento ufficiale del nostro Paese all’eroismo dimostrato dal Corpo d’Armata Alpino nella battaglia di Nikolajewka e del sacrificio di uomini che hanno servito l’Italia fino all’estremo”.
“Questa Giornata nasce per conservare la memoria di quei fatti e, allo stesso tempo, per promuovere valori che sono sempre attuali: la partecipazione civile, la solidarietà, il volontariato, il senso del dovere verso la comunità e la Nazione”.
“L’esperienza della campagna di Russia non riguarda solo chi non fece ritorno. Riguarda anche chi tornò profondamente segnato nel corpo e nello spirito e seppe ricostruire, spesso in silenzio, un Paese devastato dalla guerra”.
“Il recente convegno organizzato dall’Ufficio Studi della Sezione ANA di Parma sul ripiegamento del Corpo d’Armata Alpino ha dimostrato quanto questa memoria sia ancora viva nei territori e quanto sia necessario continuare a studiarla, raccontarla e trasmetterla”.
“L’istituzione della Giornata nazionale è frutto di un percorso lungo e condiviso, avviato dalla Lega alla Camera dei Deputati nel 2019 e concluso nel 2022 al Senato con un consenso amplissimo. Questo dimostra come la storia degli Alpini sia un patrimonio comune, riconosciuto oltre ogni appartenenza politica”.
“Ricordare Nikolajewka significa dare voce anche ai familiari dei reduci, a chi ha custodito e custodisce ancora oggi il peso di quelle esperienze.
“Lo spirito di solidarietà degli alpini di allora e di oggi mantiene un altissimo valore educativo e morale che deve arrivare soprattutto ai giovani, perché la memoria non resti confinata alle celebrazioni, ma diventi impegno quotidiano”.
“Gli Alpini continuano a testimoniare, in armi e in congedo, cosa significhi servire l’Italia con spirito di sacrificio, solidarietà e responsabilità. Il 26 gennaio, ricordiamo e ringraziamo chi ha dato tutto per il nostro Paese e chi, ogni giorno, continua a incarnare quegli stessi valori al servizio della comunità. È un’eredità che abbiamo il dovere di custodire e diffondere, perché sono valori di cui l’Italia non può fare a meno”.
Così l’On. Laura Cavandoli, in occasione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini, istituita con la legge 5 maggio 2022, n. 44 di cui è stata proponente.



