Cavandoli (Lega): “Parma città sporca, chi pulisce?”

by AndreaMarsiletti2

“Lo stato di abbandono di Parma ha raggiunto un livello intollerabile proprio davanti alle finestre del DUC.

Dopo varie segnalazioni, abbiamo verificato la situazione e riteniamo vergognoso che i cittadini debbano fare lo slalom tra troppe deiezioni canine, lasciate, nell’incuria più totale, a pochi passi dagli uffici municipali.

Questo scenario non è solo un affronto al decoro e all’igiene, ma il simbolo dell’inefficienza di un’amministrazione che non riesce a garantire la pulizia nemmeno sull’uscio di casa propria.

Se si abdica al proprio ruolo persino davanti al centro nevralgico della macchina comunale – dove anche alcuni assessori hanno i propri uffici – è chiaro che le continue segnalazioni su incuria, mancata raccolta di rifiuti, carenza di pulizia su marciapiedi e aree pubbliche, e comunque la gestione dell’igiene urbana è ormai allo sbando, esasperando i residenti. Nel caso delle deiezioni canine poi si penalizzano anche i proprietari virtuosi di cani che, soprattutto nel centro storico, non trovano un numero adeguato di cestini per i rifiuti.

Allo squallore delle deiezioni si aggiunge l’allarmante fenomeno delle discariche abusive e dei sacchetti abbandonati, che ormai punteggiano troppi angoli della città e diventano un richiamo irresistibile anche per i topi, che purtroppo proliferano indisturbati tra i detriti, aggravando una situazione igienica già precaria, non solo d’estate. Calpestare inavvertitamente questi residui, o permettere che lo faccia il proprio animale domestico, significa trasformare scarpe e zampe in vettori di parassiti e batteri che entrano direttamente nelle nostre case, su tappeti e pavimenti. Parassiti intestinali come la Giardia e virus resistenti come il Parvovirus, uniti alle malattie veicolate dai topi, mettono a repentaglio la salute degli animali e delle famiglie, specialmente dei bambini e delle persone fragili.

Una città che vanta tanti riconoscimenti culturali e di impegno sociale non merita questa negligenza che mette a rischio la biosicurezza: i parmigiani pagano tasse elevate per servizi che evidentemente non funzionano. E’ necessario che sindaco e giunta prendano consapevolezza dell’intollerabile situazione e predispongano un piano straordinario di pulizia, derattizzazione e igienizzazione, oltre all’installazione immediata di più cestini e a un controllo rigoroso contro l’abbandono dei rifiuti. Lo chiedono i cittadini e i loro amici a quattro zampe”.

Così Laura Cavandoli deputata della Lega eletta a Parma

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