“Lo stato di abbandono di Parma ha raggiunto un livello intollerabile proprio davanti alle finestre del DUC.
Dopo varie segnalazioni, abbiamo verificato la situazione e riteniamo vergognoso che i cittadini debbano fare lo slalom tra troppe deiezioni canine, lasciate, nell’incuria più totale, a pochi passi dagli uffici municipali.

Questo scenario non è solo un affronto al decoro e all’igiene, ma il simbolo dell’inefficienza di un’amministrazione che non riesce a garantire la pulizia nemmeno sull’uscio di casa propria.
Se si abdica al proprio ruolo persino davanti al centro nevralgico della macchina comunale – dove anche alcuni assessori hanno i propri uffici – è chiaro che le continue segnalazioni su incuria, mancata raccolta di rifiuti, carenza di pulizia su marciapiedi e aree pubbliche, e comunque la gestione dell’igiene urbana è ormai allo sbando, esasperando i residenti. Nel caso delle deiezioni canine poi si penalizzano anche i proprietari virtuosi di cani che, soprattutto nel centro storico, non trovano un numero adeguato di cestini per i rifiuti.

Allo squallore delle deiezioni si aggiunge l’allarmante fenomeno delle discariche abusive e dei sacchetti abbandonati, che ormai punteggiano troppi angoli della città e diventano un richiamo irresistibile anche per i topi, che purtroppo proliferano indisturbati tra i detriti, aggravando una situazione igienica già precaria, non solo d’estate. Calpestare inavvertitamente questi residui, o permettere che lo faccia il proprio animale domestico, significa trasformare scarpe e zampe in vettori di parassiti e batteri che entrano direttamente nelle nostre case, su tappeti e pavimenti. Parassiti intestinali come la Giardia e virus resistenti come il Parvovirus, uniti alle malattie veicolate dai topi, mettono a repentaglio la salute degli animali e delle famiglie, specialmente dei bambini e delle persone fragili.

Una città che vanta tanti riconoscimenti culturali e di impegno sociale non merita questa negligenza che mette a rischio la biosicurezza: i parmigiani pagano tasse elevate per servizi che evidentemente non funzionano. E’ necessario che sindaco e giunta prendano consapevolezza dell’intollerabile situazione e predispongano un piano straordinario di pulizia, derattizzazione e igienizzazione, oltre all’installazione immediata di più cestini e a un controllo rigoroso contro l’abbandono dei rifiuti. Lo chiedono i cittadini e i loro amici a quattro zampe”.
Così Laura Cavandoli deputata della Lega eletta a Parma




