Il circolo di Parma della UAAR (Unione atei ed agnostici razionalisti) ha inviato una mail ai sindaci dei comuni più popolosi della nostra provincia e all’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna per richiamare l’attenzione di tali istituzioni sulla mancata osservanza della legge regionale n. 19 del 29/7/2004, che dà indicazioni ai Comuni riguardo la realizzazione e il funzionamento di sale per i riti di commiato, necessarie per la celebrazione di cerimonie non religiose e/o non cattoliche.
Solo il Comune di Parma pare adempiente, grazie alle sale delle cerimonie di viale Villetta e di Valera.
Risulta inoltre difficoltosa un’indagine sulla presenza di sale idonee negli altri Comuni: quelli da noi interpellati telefonicamente sull’argomento danno risposte evasive, rimpallando le competenze tra un ufficio e l’altro.
L’auspicio della UAAR, circolo di Parma, è che in tutto il territorio della provincia si arrivi presto a poter celebrare funerali laici o non cattolici in strutture pubbliche idonee, che altro non sono che sale prive di simboli religiosi, sufficientemente capienti, decorose, con un buon numero di sedie o panche, meglio se dotate di un impianto audio con microfono, messe a disposizione dai Comuni.
Il circolo di Parma della UAAR (Unione atei ed agnostici razionalisti)



