Sussidi, rimborsi e attività sociali: da quest’anno soci e clienti di Emil Banca hanno un nuovo strumento di partecipazione alla vita della cooperativa.
La Banca di credito cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea, una delle più grandi cooperative di credito d’Italia nata dalla fusione di 19 piccole realtà locali tra le quali anche Banca di Parma, per rigenerare il rapporto tra cooperativa, soci e clienti ha dato vita alla mutua multisettore, Emi: uno strumento di welfare che li affianchi in tutte le fasi della vita dando loro opportunità diverse.
Emi Ets, associazione iscritta al Registro unico del Terzo Settore, si occuperà di salute, sociale e cultura.
In ambito sanitario erogherà rimborsi fino al 40% su visite mediche specialistiche, esami clinici e diagnostici, trattamenti fisioterapici e cure termali, senza trascurare il benessere degli animali d’affezione.
In ambito sociale darà sussidi alle giovani famiglie in caso di nascita o adozione di un figlio, per l’iscrizione dei minori al primo anno di tutti i cicli scolastici e ad attività sportive e culturali.
I giovani associati tra i 18 e i 35 anni, invece, potranno contare su un aiuto per la propria formazione universitaria grazie ai sussidi per l’iscrizione ad un ciclo di studi o in caso di raggiungimento del massimo dei voti al conseguimento del diploma e della laurea.
L’ambito ricreativo sarà, infine, dedicato a gite in Europa e al di fuori dei confini europei, alla partecipazione a concerti, spettacoli teatrali e comprenderà tantissime agevolazioni per visitare mostre, musei e partecipare ad attività ludiche adatte a tutte le età. Un calendario in continua evoluzione che potrà contare sulla virtuosa partnership mutualistica di tutte le realtà attive nei vari ambiti di intervento della Mutua che hanno aderito al progetto riconoscendo scontistiche ad hoc agli associati di EMI.
EMI avrà un costo di iscrizione una tantum di 10 euro (azzerato per i Soci della Banca che aderiranno entro il 30 giugno) e costo annuale che varia da 30 a 78, a seconda dell’età e se chi si iscrive è già socio della Banca.
“La scelta di creare una Mutua multisettore risponde all’esigenza della nostra Banca di diversificare gli ambiti di intervento in campo extra bancario (salute, welfare familiare, formazione, cultura, tempo libero) per intercettare bisogni diversi nelle diverse fasi della vita e portare la Banca dentro la quotidianità delle persone”, commenta il presidente Gian Luca Galletti. “Questo ci permetterà di ricostruire un legame identitario forte, fondato non solo sui valori ma su esperienze concrete, condivise e percepite come utili. Come Emil Banca abbiamo deciso di scommettere su questo progetto perché riteniamo che offrendo risparmi diretti e accesso agevolato a servizi di qualità, EMI sarà, tra l’altro, in grado di restituire visibilità e valore, anche in termini economici, alle attività presenti sui nostri territori”.
Alfredo Alessandrini, già presidente di Banca di Parma e dell’associazione Parma per la Famiglia, che ha ideato il progetto, ha ricordato come nei primi anni del ‘900 a Parma fossero presenti ben 28 società di mutuo soccorso. “Di queste non ne è sopravvissuta nessuna e quindi abbiamo pensato di riaprirne una nella nostra città. Ringrazio quindi Emil Banca per aver sostenuto questa iniziativa di solidarietà, comunità e fraternità – ha dichiarato Alessandrini”.
“Negli ultimi anni, il tradizionale rapporto tra soci e Bcc è cambiato: non si tratta di disinteresse ma di nuove modalità di vivere la relazione con le organizzazioni – dichiara il presidente di Emi, Graziano Massa – EMI, di cui la Banca è socio fondatore e sostenitore, vuole aprire nuovi spazi di coinvolgimento più attuali, dinamici e vicini ai bisogni reali delle persone”.
Alla presentazione di Emi è intervenuto anche il sindaco di Parma Michele Guerra. “È un progetto importante che tocca tutti i temi che sono in cima alle agende delle pubbliche amministrazioni: l’aiuto a una domanda sempre più forte sui temi di sanità, di welfare, sport e cultura – ha dichiarato Guerra -. Il fatto che ci sia una banca che decida di istituire una mutua di questo tipo per offrire ai cittadini un’opportunità di piena inclusione non può che farci piacere, non può che trovare apertura da parte nostra. Per affrontare le crisi che si susseguono in questo periodo serve proprio questo: una grande alleanza tra pubblico e privato. E sapere di aver accanto privati che hanno lo stesso sentimento credo sia una cosa molto positiva”.
“L’attenzione al welfare – dichiara Fabio Bonatti, consigliere provinciale delegato ad Attività produttive e Rapporti con le associazioni economiche – è un tema di primaria importanza. La Provincia di Parma è al fianco di tutte le realtà che si impegnano per rendere concreta l’attenzione ai temi della salute, del sociale e della cultura e che si impegnano per non lasciare solo nessuno. Benissimo, quindi, che una banca si occupi anche di welfare”.
“Con Emi vogliamo recuperare un senso di Comunità in cui ci si aiuta nelle difficoltà quotidiane, mantenendo o aumentando i valori della mutualità in una lettura moderna e inclusiva – dichiara Leonardo Lanzi – Da oggi parte questa sfida a favore del territorio in un percorso certamente non semplice ma con lo stimolo di poter dare sostegno alle persone che riconosceranno in EMI un riferimento multisettoriale nei campi della sanità, della cultura, dello studio e dello sport. Personalmente darò il massimo apporto per coinvolgere quante più realtà possibili perché questo è veramente il caso in cui l’unione fa la forza. Ringrazio Emil Banca e associazione Parma per la Famiglia – conclude – che mi stanno offrendo l’opportunità di vivere questa esperienza arricchente e di poter contribuire al miglioramento delle condizioni delle persone; sentirmi utile è gratificante”.



