l Frecciarossa 9330 continuerà a fermare a Parma. Una notizia che la deputata parmigiana della Lega, Laura Cavandoli, definisce «importantissima» per il territorio, dopo giorni di incertezza sulla possibile cancellazione della corsa diretta da Roma.
«Il collegamento con la Capitale è salvo – annuncia Cavandoli – grazie all’intervento diretto del ministro Matteo Salvini, che ha chiesto a Fs e Trenitalia di rivedere le loro scelte e di tutelare le esigenze del nostro territorio».
Una decisione che, secondo la parlamentare, ha un impatto immediato sul sistema locale: «Si tratta di un servizio strategico per lavoratori, imprese, studenti e turisti: Parma non poteva permettersi di perderlo».
Ora, come indicato dal Mit, si aprirà una fase di monitoraggio, durante la quale sarà decisivo il coinvolgimento di istituzioni, categorie economiche, rappresentanze produttive e pendolari «per dimostrare – prosegue Cavandoli – quanto questo collegamento sia essenziale e programmare un’offerta ferroviaria stabile e adeguata per i prossimi anni».
La deputata torna anche sul tema del degrado della stazione di Parma, definito «un problema annoso che richiede una risposta corale».
«Comune, Ferrovie dello stato, Rfi e rappresentanti del territorio devono lavorare insieme – conclude – per un vero progetto di riqualificazione e rilancio dell’area. Noi continueremo a vigilare sui collegamenti e sulla sicurezza».


