Fiere di Parma, Salone dello Studente: formazione e lavoro, agrifood e nuove tecnologie

by AndreaMarsiletti2

In Emilia-Romagna cresce la domanda di lavoro e, parallelamente, si rileva una maggiore difficoltà delle imprese nel reperire i profili desiderati. Lo dicono i dati di un’indagine promossa da Confindustria e condotta dall’Unione Parmense degli Industriali: il 54% delle imprese del territorio ha dichiarato di avere difficoltà a coprire il fabbisogno. Per aiutare i giovani ad avere chiaro il panorama del mercato del lavoro e tutte le opportunità formative post-diploma, arriva in Fiera, il 18 e 19 febbraio, la terza edizione del Salone dello Studente di Parma – Politecnico (Fiere di Parma, 9.00-13.30, ingresso gratuito). L’evento è organizzato da Campus, il principale Education Hub in Italia per l’orientamento.

L’evento, in collaborazione con Università di Parma e con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Unione Parmense degli Industriali, coinvolgerà oltre 10mila tra studenti e docenti delle Scuole secondarie di II grado. Il Salone mira a rafforzare nei giovani, in particolare in chi si appresta ad affrontare l’Esame di maturità (oltre 36mila in Regione, di cui 3.600 a Parma), la consapevolezza del ruolo innovativo delle aziende del territorio, offrendo strumenti, conoscenze e reti utili per avviare percorsi formativi e professionali. Il Salone vedrà il coinvolgimento di enti pubblici e privati, oltre a quelli già citati, tra cui Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), INDIRE, Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio Scolastico Provinciale, Rete ITS Italia, Scuola Politecnica dell’Emilia-Romagna, RENISA – Rete Nazionale Istituti Agrari, Rete delle Professioni Tecniche (RPT), Servizio Civile Internazionale, che si presenterà ai giovani con due incontri, dal titolo “Dai forma al tuo futuro”.

“L’obiettivo del Salone”, sottolinea l’amministratore delegato di Campus Domenico Ioppolo “è accompagnare i giovani nella costruzione di percorsi di studio e professionali consapevoli, in linea con le sfide del futuro”.

Presenti circa 60 tra atenei, scuole di alta formazione, accademie, aziende ed enti che proporranno il panorama dei propri corsi. L’Università di Parma porterà al Salone tutti i suoi dipartimenti e presenterà ai ragazzi l’intera offerta formativa. Che garantisce, secondo il Rapporto 2025 di AlmaLaurea, un tasso di occupazione più alto della media nazionale per laureate e laureati magistrali a un anno dal titolo (l’82,3% di contro al 78,6%) e a cinque anni (91,2% rispetto all’89,7% nazionale). “I riscontri delle scorse edizioni del Salone sono stati per noi molto positivi e siamo felici di esserci anche quest’anno”, afferma Paolo Martelli, rettore dell’Università di Parma. “I saloni dell’orientamento restano un’ottima opportunità d’incontro per ragazze e ragazzi e anche per noi come Università: invitiamo studentesse e studenti a sfruttarla al meglio per acquisire tante informazioni e arrivare poi a fare una scelta di soddisfazione, per il loro futuro di studio ma anche per il loro futuro come persone”.

Ampio spazio sarà dedicato al 4+2, la filiera formativa tecnologico-professionale e ai 7 ITS Academy della regione, raccolti nell’Associazione Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna. Fari puntati sul mondo del lavoro con l’incontro Costruisci il tuo futuro nell’energia: Snam incontra i diplomati, un’occasione per far conoscere ai giovani le opportunità del settore energetico (19 febbraio, 11.15) e con la presenza dell’Unione Parmense degli Industriali.

“Siamo lieti di sostenere per il terzo anno consecutivo un’iniziativa che rappresenta un’occasione concreta di orientamento per i giovani”, sostiene Cesare Azzali, direttore generale Upi. “Ridurre il mismatch tra domanda e offerta significa creare più momenti di incontro e conoscenza tra industria, sistema ITS e università. Per questo partecipiamo al Salone dello Studente, oltre che con il nostro ente Unimpiego, anche con Imprese Aperte, il progetto di UPI – unico nel suo genere – che apre gratuitamente, le aziende al territorio”.

A inaugurare il Salone, alle 9.45, interverranno, insieme a Domenico Ioppolo, Cesare Azzali, Vincenzo Colla, vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca della Regione Emilia-Romagna, Paolo Martelli, rettore di UniPr, Chiara Vernizzi, assessora comunale alla Rigenerazione urbana, Caterina Bonetti, assessora ai Servizi Educativi e alla Transizione Digitale, Patrizia Marini, presidente Renisa Italia, Andrea Grossi, dirigente dell’Ambito territoriale di Parma-Piacenza, Rita Fabrizio, dirigente tecnico sul territorio, Massimo Felici, direttore del Conservatorio di Musica Arrigo Boito, Alessia Gruzza, dirigente dell’IISS Carlo Emilio Gadda e IC Val Ceno e presidente di Asapa (Associazione Scuole Autonome Parma e Provincia), Annarita Sicuri, dirigente del Polo scolastico Agroindustriale “Galilei-Bocchialini” e presidente Ritaper, la Rete degli Istituti Agrari dell’Emilia-Romagna. Alla cerimonia inaugurale suonerà la Boito Junior Ensemble del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

I convegni

Con una crescita del 22% negli ultimi sei anni, trainato dall’export, l’alimentare parmense, rappresenta il 5% del valore italiano (dati Upi/Istat). Le 1.052 aziende alimentari del territorio occupano 15mila addetti, il 23% del settore in Emilia-Romagna. Un comparto fondamentale al quale è dedicato il convegno “4+2 e agrifood: il futuro della formazione tra scuola, territorio e impresa” (18 febbraio, 10.45) al quale parteciperanno: Cesare Azzali, Direttore Generale Unione Parmense degli Industriali, Ettore Acerra, Direttore generale istruzione tecnica e professionale e formazione tecnica superiore del MIM, Francesca Caiulo, Direttrice ITS Agroalimentare Emilia, Stefano Di Palma, Responsabile di Produzione sezione vegetali Parma Is Srl, Patrizia Marini, Presidente ReNIsA (Rete Nazionale Istituti Agrari), Andrea Grossi, dirigente dell’Ambito territoriale di Parma-Piacenza, Annarita Sicuri, Dirigente scolastico polo Scolastico Agroindustriale “Galilei-Bocchialini”. Modera Patrizia Ginepri, giornalista della Gazzetta di Parma.

Un sistema formativo, quello del 4+2, molto apprezzato in Emilia-Romagna e che ha visto un significativo incremento dei percorsi autorizzati. Più di 21mila, i giovani che hanno scelto nel 2025/26 un istituto tecnico o professionale. A completare il quadro dell’agrifood al Salone, gli Istituti agrari di Made in MIM, il marchio, creato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, grazie al quale le scuole agrarie possono vendere i propri prodotti (vini, olio, miele, confetture). Da segnalare inoltre l’incontro “Chi controllerà il cibo, controllerà il mondo? Un thriller alimentare”, con la presentazione del libro di Luigi A. Chiarello, Nel nome del pane (Guerini e Associati). Con la partecipazione di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano (19 febbraio, 10.10). Tra le realtà del territorio è presente Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Pr).

L’altro tema al centro del Salone è il ruolo strategico degli ITS Academy, la cui offerta formativa si ricollega direttamente alle richieste occupazionali del territorio. Gli ITS della regione, raccolti nell’Associazione Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna, rappresentano una realtà che, con 80 corsi e 2.467 aziende coinvolte, garantisce oltre l’80% di occupati entro un anno dal diploma. Per offrire un’ampia panoramica di questa realtà, il 19 febbraio, alle 10.30, si terrà il convegno “ITS, aziende ed enti locali, un’alleanza per lo sviluppo del territorio” che sarà introdotto da Massimo Pellegrini, Presidente Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna. A seguire gli interventi di Francesca Bergamini, Dirigente Area formazione Regione Emilia-Romagna, Guido Torrielli, Presidente Rete ITS Italy, Cesare Azzali, Direttore generale Upi, Marco Beltrami, HR Dallara, per l’ITS M.Veronesi Paolo Verri, Transfusion Medicine Engineering Director GVS e Annamaria Ferraresi, Direttore Distretto di Mirandola, per l’ITS Olivetti Luca Citeroni, manager CRIF e Siria Coraci, studentessa, Francesco Gherardini, formatore. Modera Serse Soverini, Direttore Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna.

Gli altri appuntamenti

Prosegue, come in tutti i Saloni, l’iniziativa “Filo Diretto: Tu chiedi, il Ministro risponde”, un momento di dialogo tra studenti, docenti e il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, dedicato ai temi centrali della scuola: orientamento, esame di maturità, innovazione didattica e futuro dei sistemi educativi. Ogni studente potrà registrare una domanda. I quesiti più interessanti riceveranno risposta dal Ministro sui canali social. Il MIM è presente anche con due incontri rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, La bussola dei mestieri. Digitale e innovazione nelle professioni che guardano al futuro, un’esperienza di orientamento innovativa: i ragazzi individuano la propria area di interesse e a partire da questa vengono guidati in una serie di attività basate su enigmi, sfide e compiti pratici che stimolano curiosità, pensiero critico, collaborazione.

Il Salone vedrà anche la premiazione della vincitrice del Contest di immagine e grafica We are linked. Crea tu l’immagine di Campus, grazie al quale è stata scelta l’immagine che accompagnerà Campus per tutto il 2026.

Il Salone è anche un’esperienza culturale e territoriale integrata. Alcune classi selezionate visiteranno la mostra Dialogo con Bodoni al Complesso Monumentale della Pilotta, la nuova opera con cui l’artista Lorenzo Marini, che terrà una lezione dedicata, mette in relazione l’espressione emotiva, simbolica e cromatica della TypeArt con il canone classico dell’alfabeto di Giovan Battista Bodoni, tra i padri della tipografia.

Infine, il Salone di Parma offre agli insegnanti che accompagnano gli studenti un percorso di incontri validi per la formazione continua, curati dai ricercatori di Indire. Si parlerà di filiera formativa tecnologico professionale, dell’Intelligenza artificiale applicata alla didattica e di educazione alla scelta. Nell’ambito dello spazio dedicato ai docenti, la Casa del Prof, sarà presentata l’iniziativa Progetto Rispetto! di Fondazione Conad ETS e Polizia di Stato, un insieme di attività rivolte alle scuole per contrastare la violenza di genere.

Tutte le info al sito www.salonedellostudente.it/saloni/default-path/salone-dello-studente-di-parma/

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