Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Fornovo di Taro hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 43enne straniero, ritenuto presunto responsabile di un tentativo di rapina ai danni di un supermercato del paese. Nell’ambito della medesima attività, l’uomo è stato altresì denunciato per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità personale ai militari intervenuti.
L’episodio risale al pomeriggio del 28 gennaio scorso, quando l’uomo si è introdotto all’interno di un esercizio commerciale di Fornovo di Taro. Secondo quanto ricostruito, intorno alle ore 16:30, avrebbe manifestato fin da subito un evidente stato di alterazione riconducibile all’abuso di bevande alcoliche, assumendo comportamenti sospetti tra le corsie.
Dopo un primo passaggio, l’uomo avrebbe oltrepassato le casse senza pagare, occultando sotto i vestiti una confezione maxi di alimenti e alcune bottiglie di birra. Poco dopo sarebbe rientrato nel supermercato per un secondo giro, uscendo nuovamente con merce non pagata.
La situazione è degenerata in occasione del terzo ingresso. Dopo aver prelevato del pane e nascosto tre bottiglie di vino nei pantaloni, l’uomo si sarebbe presentato in cassa tentando di pagare esclusivamente la baguette. Una dipendente, che aveva monitorato i movimenti sospetti, lo invitava a saldare anche il costo delle bottiglie occultate.
A quel punto, secondo quanto denunciato, il 43enne avrebbe reagito in modo aggressivo, estraendo due bottiglie dai pantaloni e iniziando a inveire contro la commessa. Avvicinandosi al volto della donna, l’avrebbe minacciata pesantemente, prospettandole ritorsioni e rivolgendole gravi insulti. Le minacce sarebbero state estese anche a un’altra dipendente presente.
Le lavoratrici, spaventate, contattavano il 112. Sul posto interveniva tempestivamente una pattuglia della Stazione Carabinieri di Collecchio, impegnata in un servizio preventivo in zona.
Il presunto autore veniva rintracciato poco distante dall’esercizio commerciale, sotto i portici adiacenti. Alla richiesta di esibire un documento di identità, dichiarava di esserne sprovvisto e forniva generalità risultate poi inesistenti alle verifiche in banca dati.
Il tentativo di eludere l’identificazione veniva tuttavia sventato grazie alla prontezza di uno dei militari operanti, che riconosceva l’uomo per averlo già controllato in precedenti circostanze. I successivi accertamenti consentivano di risalire alle sue esatte generalità: un 43enne straniero, residente in provincia e già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti.
Al termine delle verifiche e acquisiti gli elementi indiziari ritenuti sufficienti, l’uomo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per tentata rapina e false dichiarazioni sull’identità personale.


