La Polizia di Stato dell’Ufficio Volanti della Questura, il 10 febbraio 2026, ha tratto in arresto un 43enne, rintracciato presso il proprio domicilio, gravemente, indiziato del reato di furto aggravato ai danni del “Bistrot della Corale Verdi” in via Asdente, dove veniva asportato un registratore di cassa, da parte di un soggetto allontanatosi con una biciletta.
La tempestiva attivazione del dispositivo di ricerche da parte degli equipaggi delle Volanti sul territorio, grazie alle immagini della videosorveglianza diramata dalla Sala Operativa, consentiva di individuare nell’androne di un condominio del centro, una bicicletta parcheggiata dello stesso tipo di quella utilizzata dal fuggitivo, dotata di borse laterali, al cui interno venivano trovate monete e un sasso, verosimilmente, utilizzato per effettuare l’effrazione della porta a vetri del ristorante.
Il personale della Polizia di Stato, pertanto, seguendo le tracce di fango lasciate dalle scarpe dell’indiziato di reato, rinvenivano lungo le scale dello stabile un registratore di cassa e alcune monete, che conducevano fino a un appartamento, ove era residente un uomo, già noto alle FF.OO., a carico del quale erano già stati effettuati deferimenti all’A.G., per fatti analoghi, commessi con modalità effrattive di vetrine e ingressi di esercizi pubblici del centro cittadino.
In considerazione dei gravi e concordanti elementi acquisiti che consentivano di sequestrare gli abiti indossati durante l’azione delittuosa e la somma di 183 euro, gran parte ancora contenuta nel registratore di cassa asportato dal locale, il 43 enne con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, noto assuntore di sostanze d’abuso, veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato e sottoposto dall’A.G., al termine dell’udienza di convalida, alla custodia cautelare in carcere, in quanto già prevenuto per analoghi reati e in grado di reiterare il reato.



