Giorno della Memoria, Spi Cgil ricorda i deportati: storie e volti della violenza nazifascista

Alla Camera del Lavoro l’incontro “Le geometrie del terrore” dedicato alle vittime della provincia e ai giovani testimoni della memoria

by Tatiana Cogo

Parma si ferma per ascoltare le voci della storia e restituire dignità ai nomi cancellati dalla violenza. Martedì 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, la Camera del Lavoro diventa luogo di riflessione collettiva con l’incontro “Le geometrie del terrore. Storie di deportazione”, dedicato alle donne e agli uomini della provincia di Parma che furono vittime del fascismo e del nazismo.

L’appuntamento è in programma alle 16 nel salone “Bruno Trentin” e nasce dalla collaborazione tra Spi Cgil Parma e Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea (Isrec), con l’obiettivo di mantenere viva una memoria che non è solo commemorazione, ma responsabilità civile.

Ad aprire l’incontro saranno le riflessioni di Valentina Anelli, segretaria generale Spi Cgil Parma, Carmen Motta, presidente Isrec Parma, e Nadia Ferrari, responsabile dei progetti sulla memoria per la segreteria Spi. A seguire, il direttore dell’Isrec Domenico Vitale ripercorrerà la nascita del sistema concentrazionario nazista e illustrerà la storia del deportato parmigiano Emilio degli Andrei, al quale proprio il 27 gennaio sarà dedicata una nuova pietra d’inciampo in città.

La giornata si chiuderà con la proiezione del video reportage “La Geometria del Terrore. Viaggio della memoria al campo di concentramento di Sachsenhausen”, realizzato da Amedeo Cavalca durante il viaggio della memoria organizzato da Isrec Parma nel febbraio 2025, che ha coinvolto circa novanta studenti e studentesse delle scuole del territorio.

Un racconto per immagini che unisce passato e presente, e che affida alle nuove generazioni il compito di ricordare, comprendere e vigilare, perché la memoria non sia mai solo un esercizio del passato, ma una scelta quotidiana di civiltà.

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