Si è conclusa con la bonifica dell’area e la confisca dei terreni l’articolata attività di indagine condotta dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Langhirano, avviata nel 2020 a seguito della scoperta di una vasta discarica non autorizzata. Le indagini hanno portato alla condanna definitiva dei responsabili.
La bonifica, eseguita a carico degli autori del reato e sotto la supervisione dei Carabinieri Forestali, ha consentito la rimozione di oltre 235 tonnellate di rifiuti di varia tipologia. In particolare sono stati recuperati settantacinque autoveicoli e diciotto macchine agricole in stato di abbandono, rifiuti derivanti da attività di autodemolizione abusiva – tra cui pneumatici fuori uso, batterie per veicoli, parti di motori e di carrozzeria – nonché rifiuti misti come bancali, rottami, cavi metallici ed elettrodomestici.
Ultimate le operazioni di rimozione, l’intero quantitativo di rifiuti è stato conferito presso un centro di recupero autorizzato, ripristinando le condizioni ambientali dell’area interessata.
Successivamente, su disposizione del Tribunale di Parma, i Carabinieri Forestali hanno portato a termine le procedure per la confisca dei terreni, formalizzata presso la Conservatoria dell’Agenzia delle Entrate. L’area sarà ora presa in carico dall’Agenzia del Demanio.


