C’è una memoria che non passa attraverso i libri di storia, ma attraverso le voci spezzate dei bambini, degli adolescenti, di chi ha visto la libertà negata troppo presto. È da qui che prende forma “Voci”, la lettura scenica proposta da Ermo Colle Teatro in occasione della Giornata della Memoria, un progetto intenso e necessario che mette al centro le parole di chi ha vissuto l’orrore senza poterlo scegliere.
Lo spettacolo, firmato da Sandra Soncini e Adriano Engelbrecht, che ne curano anche la drammaturgia, andrà in scena in due serate a ingresso gratuito: giovedì 29 gennaio 2026 alle 18.30 alla Sala “Peppino Impastato” di San Polo di Torrile e venerdì 30 gennaio 2026 alle 21 alla Sala Amoretti di Basilicanova.
Sul palco, insieme agli autori-interpreti, anche Agata Pelosi e gli allievi del Laboratorio Teatro Scuola dell’Istituto Comprensivo di Torrile, in un dialogo generazionale che rende la memoria un atto vivo, condiviso e contemporaneo. Le voci dei bambini di Terezin si intrecciano idealmente a quelle dei bambini di Gaza, in una sequenza di versi limpidi e dolorosi che raccontano l’orrore della guerra e della persecuzione attraverso gli occhi di chi non ha avuto difese.
“Voci” non è solo uno spettacolo, ma un gesto civile: un modo per ricordare che la violenza, ieri come oggi, colpisce sempre gli stessi, e che l’ascolto è il primo atto di resistenza.
Gli appuntamenti segnano anche l’inizio del calendario di iniziative per il 25° anno di attività di Ermo Colle, un anniversario che si apre sotto il segno della memoria, della responsabilità e della parola che resta.



